Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 16°22° 
Domani 16°23° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 14 ottobre 2019

Attualità lunedì 08 dicembre 2014 ore 17:57

"Riforma della sanità, no ai privilegi"

Su facebook il presidente della Regione Enrico Rossi commenta il taglio delle Asl sottolineando che bisogna ridurle in modo considerevole



FIRENZE — La riforma della sanità in Toscana si farà ma senza privilegi, conservatorismi e posizioni corporative. Così il governatore della Toscana commenta in un post sul socialnetwork il taglio delle aziende sanitarie regionali.

"Occorre ridurre in modo considerevole le aziende (meglio tre, ma se non è possibile non più di sei), specializzare le unità operative, utilizzare di più e meglio le tecnologie, eliminare doppioni e sprechi residui, ridistribuire in modo equo i carichi di lavoro." sottolinea Enrico Rossi " I conservatorismi, i privilegi, la difesa di posizioni corporative e di potere si oppongono a questo disegno riformatore. Ma non hanno ragioni valide.  Per questo noi vogliamo andare avanti, per migliorare ancora la qualità della sanità in Toscana, mantenere il servizio pubblico e spendere bene le risorse che si riducono."

Il presidente della Regione ha sempre parlato di una riforma sanitaria regionale come una "rivoluzione della qualità". Una riforma che si è resa necessaria, come ha spiegato Rossi, per i tagli alle Regioni (oltre 4 miliardi), disposti dal governo che si sommano con quelli degli esecutivi precedenti.



Tag

Russia, Berlusconi: «Neanche Salvini ha tolto le sanzioni»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca