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mercoledì 14 novembre 2018

Attualità sabato 04 aprile 2015 ore 14:20

L'Europa cerca giovani laureati

Lo ha annunciato l'europarlamentare Danti nella newsletter “Pensare Europei”. Le istituzioni dell’Unione Europea cercano giovani da assumere



BRUXELLES — L'assunzione è a tempo indeterminato con una retribuzione di oltre 4 mila euro al mese, il luogo di lavoro Bruxelles o Lussemburgo. Per partecipare, le domande vanno inviate entro il 21 aprile, occorre essere cittadini europei, avere almeno 3 anni di studi universitari attestati da un diploma di laurea da conseguire entro il 31 luglio 2015, conoscere due lingue dell’Unione Europea, la propria più una fra inglese, francese e tedesco.

Ne dà notizia, oltre a segnalare altri bandi e opportunità offerte dalla Ue, l'europarlamentare del Pd Nicola Danti nella sua newsletter “Pensare Europei” di marzo (http://www.nicoladanti.it/newsletter/02042015/) che oramai è diventata uno strumento consolidato per fare da ponte tra l’Europa e il nostro territorio, le amministrazioni pubbliche, le imprese e i semplici cittadini.

Danti evidenzia anche le nuove occasioni offerte da Erasmus per le iniziative sportive e il finanziamento nel settore delle infrastrutture energetiche trans-europee, e in più rende noto il nuovo concorso riservato agli studenti delle scuole secondarie di Primo e Secondo livello per “diventare cittadini europei” promosso da Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.) e Consiglio italiano del Movimento Europeo (C.I.M.E.).

Nella sua newsletter Danti, a quasi un anno dalla sua elezione al Parlamento europeo, l'europarlamentare del Pd fa anche un primo bilancio della sua nuova esperienza politica e sottolinea i cambiamenti molto incoraggianti che emergono anche fuori dai nostri confini nazionali. Per Danti è sempre più evidente il mutamento in atto in Europa, a cominciare dalle parole d'ordine. E là dove prima dominava il dogma dell'austerità adesso si parla di “occupazione, crescita e investimenti”.

“Quelli che agli inizi del mio mandato indicavo come obiettivi e speranze – scrive l'europarlamentare - stanno piano piano cominciando a trasformarsi in realtà”. Danti fa notare come il processo iniziato quel 24 maggio di un anno fa con la vittoria del Pd alle elezioni europee e il semestre di presidenza italiana conclusosi lo scorso gennaio stiano producendo i suoi effetti. In Italia i numeri incoraggianti sui nuovi contratti a tempo indeterminato e l'abbassamento dello spread e dei tassi di interesse “ai livelli pre-crisi”, anche grazie al Piano Bce di Mario Draghi, stanno facendo crescere la fiducia nei consumatori e nelle imprese. Una tendenza che ora andrà rafforzata con nuovi investimenti. “Il piano Juncker sugli investimenti sta prendendo forma” spiega Danti che assieme ai colleghi del Pd nel gruppo del Pse, s'è posto come “obiettivo principale” di “renderlo operativo il prima possibile” proprio per non perdere il treno della crescita che sta attraversando l'Europa. In quest'ottica saranno poi fondamentali per aprirsi a nuovi mercati sia il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti con gli Stati Uniti (TTIP) sia il Trattato transpacifico (TPP) che Danti sta seguendo da vicino. Nei giorni scorsi infatti è stato a Panama proprio come rappresentate del Parlamento Europeo nell'Assemblea EuroLat dove si riuniscono i parlamentari di tutta Europa e del Sudamerica. E anche lì Danti (“non senza un pizzico d'orgoglio” annota) ha potuto verificare che quando l'Italia fa l'Italia è davvero imbattibile, visto che il consorzio che sta costruendo il nuovo canale di Panama è guidato da un'impresa italiana.

"Ovviamente i problemi non mancano - spiega Danti - ma è proprio per questo che l'Europa deve ri-scoprire la sua missione fondamentale, quella per cui era nata e cioè strumento di garanzia e difesa della pace, della democrazia e della libertà per tutti i popoli". Essenziale quindi, sottolinea l'europarlamentare, sviluppare il senso di cittadinanza europea soprattutto fra i più giovani (a questo serve l'iniziativa “Pensare Europei”) che saranno i cittadini europei di domani. “Anche questo mese - aggiunge l'europarlamentare Pd - abbiamo dedicato due iniziative agli under 30, la prima a Firenze insieme a 100 giovani per parlare del senso della cittadinanza europea e poi ad Ancona, dove ci siamo confrontati sulle politiche europee per studenti e giovani imprenditori”.



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