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martedì 25 giugno 2019

Cronaca mercoledì 24 aprile 2019 ore 14:07

Infortunio mortale in porto, sindacati mobilitati

Numerose reazioni del mondo politico e sindacale. Cgil, Cisl e Uil:"Pronti a mettere in campo tutte le iniziative possibili"



LIVORNO — Commozione e reazione. Livorno commenta a livello politico e sindacale quanto avvenuto su un traghetto ancorato in porto, dove un lavoratore marittimo della compagnia Moby ha perso la vita mentre stava lavorando all'interno.

"Siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative possibili per mitigare al massimo i rischi di infortuni e morti sul lavoro", dicono Cgil, Cisl e Uil.

“Ancora un morto sul lavoro a Livorno. Ancora una volta nel porto. Non si può andare avanti così: quel porto non può diventare un cimitero all’aria aperta”, ha scritto su twitter il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

"Credo che non dobbiamo e non possiamo rassegnarci al ripetersi di questi eventi tragici, che mai accadono per caso, che tante volte si potevano evitare.  Ma occorre anche ribadire che la sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere un tema che riemerge solo in queste occasioni, al contrario esso deve essere fissato in cima all’agenda del fare di tutti", ha commentato il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti.

“Fatti concreti e non solo inutili parole di circostanza - afferma Roberto Biasci, consigliere regionale della Lega - devono essere messi in campo quando si tratta di sicurezza sul posto di lavoro.” 

"Dopo la tragedia al deposito costiero del marzo 2018 in cui persero la vita due lavoratori, a distanza di un anno siamo ancora a piangere un morto in porto. Da allora abbiamo siglato un protocollo per la sicurezza sul lavoro in banchina.

Le regole ci sono. Vanno applicate con rigore", ha scritto su fb il sindaco Filippo Nogarin

"Di fronte a questa nuova e inaccettabile perdita di una vita sul lavoro, sottolinea, la sola risposta possibile è fare ancora di più per garantire condizioni di sicurezza ai lavoratori. La Regione, ricorda il presidente, ha promosso un protocollo, dopo il gravissimo incidente del 2018 in cui persero la vita due lavoratori, per promuovere la sicurezza nel porto e nelle aree industriali dello scalo livornese con azioni di prevenzione, di controllo, di ispezione.

Si dovranno ora attendere gli esiti delle inchieste in corso per chiarire la dinamica dell'incidente, conclude, ma l'obiettivo della Regione è quello di accrescere l'impegno diffuso per la tutela e la sicurezza sui luoghi di lavoro", ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi.



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