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martedì 25 febbraio 2020

Attualità martedì 10 dicembre 2019 ore 13:42

"Ognuno può cambiare qualcosa piantando un albero"

Lo ha detto al Meeting dei diritti umani Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale



FIRENZE — "Le piante sono la vita stessa del pianeta, gli animali costituiscono solo lo 0,3 per cento della biomassa. Tra qualche anno vi troverete ad affrontare un ambiente molto diverso, la sfida del cambiamento climatico è la grande sfida dell'umanità e per ora abbiamo ascoltato solo buone intenzioni". Questo uno dei passaggi dell'intervento di Stefano Mancuso, professore ordinario dell'Università di Firenze e direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale, all'edizione 2019 del Meeting dei diritti umani al Mandela Forum di Firenze.

"Bisogna agire in maniera pratica – ha detto ancora - e la pratica ci dice che se noi piantiamo mille miliardi di alberi nel nostro pianeta riusciremo a invertire il cambiamento climatico. Altrimenti, quando avrete 60 anni – si è rivolto ai 7mila studenti che affollano il palazzetto - vi troverete con quattro gradi di temperatura in più e questo vuol dire che Firenze avrà la temperatura di Tripoli e Catania il clima del Sahel. Mille miliardi di alberi richiedono una superficie grande come gli Stati Uniti, ma questa superficie va trovata. Altre nazioni come la Nuova Zelanda e l'Irlanda si stanno muovendo e noi cosa stiamo facendo? Le piante – ha concluso - possono cambiare il nostro mondo: voi potete essere il motore del cambiamento e ognuno di voi può piantare un albero".

E' intervenuto al Meeting anche il climatologo Roberto Buizza i settemila giovani in platea ad accendere il telefonino "se siete d'accordo che bisogna diminurie l'emissione di gas serra". E settemila telefonini hanno risposto.

Roberto Buizza, fisico all'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e coordinatore dell'iniziativa federata sulla climatologia con Scuola Normale Superiore e Scuola IUSS Pavia che ha già raccolto 250 adesioni da parte di scienziati e intellettuali, ha parlato degli effetti del riscaldamento globale. Un effetto che sta aumentando a causa dei comportamenti dell'uomo, ma che sempre e solo l'uomo può limitare invertendo la tendenza. Come? Cambiando gli stili di vita, a partire dal modo di alimentarsi, di scaldarsi e rinfrescarsi, di spostarsi.



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