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domenica 18 agosto 2019

Attualità mercoledì 20 agosto 2014 ore 12:06

Peretola, primi test per la nuova pista

Un team di ricercatori statunitensi sta realizzando uno studio sull’impatto acustico e sulle rotte di sorvolo della futura pista del Vespucci



FIRENZE — Il MITRE è una delle più grandi organizzazioni no profit degli Stati Uniti e con la sua divisione specializzata nel settore aeronautico collabora con le autorità di aviazione civile nel mondo nel settore della gestione del traffico aereo (ATM), delle operazioni aeronautiche e dell’airspace design and systems automation and integration.
A questo team Adf ha affidato lo studio sull'impatto acustico che avrà la nuova pista di Peretola.

Uno studio fondamentale, che la società che gestisce il Vespucci utilizzerà come supporto alla Valutazione d'Impatto Ambientale che dovrà essere presentata contestualmente al piano di sviluppo definitivo dell'aeroporto fiorentino. VIA che per quanto riguarda il traffico aereo si concentra per circa l'80% proprio sul rumore provocato dagli aerei in manovra, in decollo e atterraggio. Per questo i ricercatori del MITRE, ora che è finita la fase di raccolta dei dati, elaboreranno una serie di modelli identificando tra le altre cose le rotte di avvicinamento al nuovo scalo fiorentino, meno impattanti dal punto di vista acustico. Rotte che, ovviamente, non potranno essere stabilite d'imperio né da Adf, né tanto meno dal MITRE, ma dovranno avere l'ok dall'Enac. 

In questa fase di raccolta dati gli esperti statunitensi hanno simulato atterraggio e decollo dello stesso tipo di velivoli che attualmente insistono su Peretola, senza tener conto dell'eventuale lunghezza della futura pista, che in ogni caso, che sia di 2000 o di 2400 metri, avrà un impatto minimo sui risultati definitivi.

Con l’ausilio di un elicottero sono stati effettuati diversi sorvoli sull’area e sono state simulate le procedure di avvicinamento di decollo. I ricercatori hanno avuto modo di assistere alle operazioni di approdo e decollo gestite dai controllori Enav di Firenze e di raccogliere i dati relativi alle misurazioni metereologiche, acustiche ed alle procedure aeree sviluppate da AdF con la consulenza della stessa Enav e di società di professionalmente indipendenti e qualificate. 

L’obiettivo di AdF è quello di raccogliere ogni suggerimento che possa migliorare i diversi aspetti del nuovo progetto di sviluppo infrastrutturale (pista, piazzali e terminal) e una validazione, da parte di un ente
indipendente ed internazionalmente riconosciuto come leader di riferimento del settore, dei numerosi studi
realizzati sull’impatto ambientale della nuova pista.



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