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Attualità mercoledì 14 gennaio 2015 ore 11:11

Riduzione delle Asl, entro un anno da 12 a 3

La giunta regionale ha approvato il piano di riorganizzazione che prevede solo tre aziende, una per area vasta. La parola passa al consiglio



FIRENZE — "In questi anni la sanità toscana ha affrontato con decisione la crisi, eliminando sprechi e doppioni e ottenendo risultati che l'hanno posta ai vertici delle classifiche nazionali - ha commentato l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni - Pensavamo di non dover intervenire ulteriormente, invece no, il governo ci chiede uovi sacrifici. Non volendo ridurre i servizi né aggiungere nuove tasse, abbiamo messo mano a una grande riforma del servizio sanitario toscano".

Dopo il via libera anche del Consiglio regionale, i direttori generali delle 12 Asl decadranno e con loro i direttori sanitari, amministrativi e dei servizi sociali. 

La tre nuove asl di area vasta saranno rette da commissari che gestiranno il processo di fusione e il progetto di riordino complessivo dei servizi sanitari regionali. Per ciascuna Asl verrà nominato anche un vicecommissario che, per lo svolgimento delle sue funzioni, si avvarrà di uno staff composto da professionisti del servizio sanitario regionale.

Dal 1° gennaio 2016 verranno istituite tre aziende Usl, una per ciascuna delle tre aree vaste, dotate di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia imprenditoriale, organizzativa, amministrativa e contabile.

"Quella che abbiamo intrapreso e porteremo avanti nei prossimi mesi è una vera e propria rivoluzione della qualità . conclude Marroni - Sarà un'impresa difficile, per questo chiediamo l'aiuto di tutti i 55.000 operatori del servizio sanitario toscano. Abbiamo sempre saputo di poter contare sulla loro competenza, professionalità, spirito etico".



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