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martedì 15 ottobre 2019

Attualità mercoledì 12 agosto 2015 ore 17:27

Rifiuti: il no di Lega, Forza Italia e Fdi

Sull'arrivo dei rifiuti da smaltire da Calabria e Liguria, il no secco delle opposizioni in consiglio Regionale. Attacco di Lega Forza Italia e Fdi



FIRENZE — Il primo ad attaccare è stato Giovanni Donzelli, consigliere di Fratelli d'Italia, poi al coro dei no si sono uniti Lega Nord e Forza Italia.  La polemica è partita dalla delibera della giunta regionale del 4 agosto. La Regione smaltirà i rifiuti della Calabria e Liguria, regioni attualmente in sofferenza. Una prassi già adottata in passato, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale, attraverso la stipula di accordi per il conferimento di rifiuti urbani in caso di situazioni di crisi di altre regioni. 

Secondo la consigliera regionale di Lega Nord Elisa Montemagni è “inammissibile che la Toscana diventi la pattumiera dell’Italia per l’incapacità di chi ci governa". 

"Il presidente Rossi - continua Montemagni - ha deciso di far gravare sulla comunità toscana i rifiuti della Calabria. Questo, probabilmente, è quanto è stato chiesto dal Governo Renzi, cioè di trasportare a casa nostra i rifiuti della Calabria che, come ben sappiamo, è una delle Regioni che per scelte politiche sbagliate ed amministrazioni incompetenti vive in uno stato di arretratezza in materia di rifiuti e non solo.”

Montemagni, unitamente ai colleghi del gruppo, ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere spiegazioni ed un rapido passo indietro su questa vicenda. 

Precisamente la delibera in oggetto prevede che questi rifiuti vengano smaltiti in 10 tra impianti e discariche che si trovano dislocati su 5 province toscane: Siena (Poggibonsi, Asciano, Abbadia San Salvatore), Grosseto (Grosseto e Civitella Paganico), Arezzo (Arezzo, Terranuova Bracciolini), Pisa (Peccioli) e Livorno (Rosignano Marittimo). 

Anche il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai ha pronta un’interrogazione sul consistente arrivo di spazzatura: "Se mai ce ne fosse stato bisogno, - commenta Mugnai - l’accordo stretto dalla Regione Toscana con la Calabria che implica il conferimento all’impianto delle Strillaie di 182 tonnellate di rifiuti indifferenziati è la prova provata della gigantiasi di quell’impianto rispetto al fabbisogno territoriale. Ma noi di questo prendiamo atto. Ciò di cui non ci capacitiamo è che, a fronte di ciò, non si sia stati in grado di contenere le tariffe tanto da regalare a Grosseto la maglia nera per quanto riguarda ad esempio la Tari"

"Nell’interrogazione che ho predisposto chiederò a Rossi & C quale sia la convenienza dell’accordo sottoscritto. Se fosse solo quello di non scendere sotto la soglia di smaltimento in cui scattano le penali, tutte a carico dei cittadini, è ovvio che si renderebbe necessario riconfigurare in maniera prospettica le strategie legate alle politiche dei rifiuti. Noi lo sospettavamo da tempo. Ora vogliamo chiarezza".

Intervenuto anche  il capogruppo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli: “La Regione Toscana, attraverso una gestione scellerata dei rifiuti lucra sulla salute dei toscani. E’ una vera vergogna smaltire fra le 600 e le 800 tonnellate al giorno di scarti provenienti dalla Calabria, oltre ai rifiuti solidi urbani, nelle province di Siena, Arezzo, Grosseto, Pisa e Livorno. I cittadini non accetteranno di respirare i veleni prodotti dalle mafie: noi ci batteremo al loro fianco”.



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