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domenica 16 dicembre 2018

Attualità venerdì 28 agosto 2015 ore 12:55

La marcia dei sindaci contro Poste

Il 3 settembre la manifestazione promossa da Anci Toscana davanti alla sede regionale dell'azienda che ha confermato la chiusura di 59 uffici postali



FIRENZE — I sindaci vanno in piazza per gridare ancora una volta il loro no al piano di chiusura degli uffici postali, confermato da Poste Italiane dopo la pausa estiva.

Giovedì 3 settembre alle 11 i primi cittadini toscani manifesteranno davanti alla sede regionale delle Poste di via Pellicceria, nel cuore di Firenze, “per contrastare ancora una volta la decisione dell'azienda di privare i nostri territori di un servizio fondamentale per le comunità”. 

Con l’Anci Toscana, rappresentata dal vicepresidente vicario e sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni, saranno in prima fila innanzitutto i sindaci dell'Unione comunale del Chianti fiorentino che per primi hanno lanciato l’iniziativa.

“Il piano di Poste colpisce centri grandi e piccoli, creando problemi e difficoltà soprattutto alle persone più anziane e disagiate, per le quali l’ufficio postale è un solido riferimento – sottolinea Sergio Chienni - Bisogna continuare con tutti gli strumenti ad opporsi al taglio dei servizi, in considerazione tra l'altro del fatto che Poste, oltre ad essere un'azienda a partecipazione pubblica, ha un bilancio positivo che le permetterebbe di continuare a mantenere aperti gli sportelli che invece vuol chiudere”.

Gli uffici coinvolti dai tagli (solo 6 in meno rispetto alla prima versione del piano) sono i seguenti: 

- 4 in provincia di Arezzo (Campogialli, Pieve a Presciano, Meleto e Mercatale):

- 6 in quella di Firenze (Pomino, Marcialla, Romola, San Donato in Poggio, San Martino alla Palma e Castelnuovo d’Elsa); 

- 10 a Grosseto (Pereta, Santa Caterina, Selva, Montorgiali, Ravi, Torniella, Borgo Carige, Buriano, Monticello dell’Amiata e Talamone);

- 8 a Lucca (Mologno, Castelvecchio Pascoli, San Ginese, Lappato, Vorno, San Colombano, Valpromaro e Tereglio), 6 a Massa Carrara (Montedivalli, Vinca, Caprigliola, Serricciolo, Filetto e Canevara); 

- 10 a Pisa (Corazzano, Ghizzano di Peccioli, Legoli, Luciana, Marti, Soiana, Treggiaia, Uliveto Terme, San Giovanni alla Vena e Castelmaggiore); 

- 8 a Pistoia (Calamecca, Cireglio, Grazie, Pracchia, San Mommè, Villa Baggio, Montemagno di Quarrata e Tobbiana);

- 1 a Prato (Bacchereto);

- 6 a Siena (Monticchiello, Pievescola, San Gusmè, Gracciano, Montisi e Serre di Rapolano).



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