Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:05 METEO:FIRENZE10°17°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 13 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Stupro o sesso consenziente? Alcol, chat, testimonianza. Cosa dicono i giudici che i nostri figli devono sapere

Attualità martedì 16 agosto 2016 ore 11:25

Addio a Bianca che sopravvisse all'eccidio

E' deceduta Bianca Pieri, una dei pochi superstiti della strage di Sant'Anna di Stazzema. Con il marito e la figlia gestiva il bar del paese



STAZZEMA — Se ne va uno degli ultimi baluardi della memoria dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. E' deceduta Bianca Pieri una dei sopravvissuti dell'eccidio nazifascista perpetrato il 12 agosto del 1944 nel paese dell'Alta Versilia. Bianca Pieri avrebbe compiuto 92 anni il prossimo ottobre.

Bianca insieme ad altri bambini il giorno che la morte calò su Sant'Anna scampò alla furia nazista. Ma era rimasta nel suo paese natale, dove ha vissuto e portato avanti il bar nel centro di Sant'Anna di Stazzema, sfornando insieme al marito il pane della "pace".

Era nata il 18 ottobre 1924, Bianca, e la sua era una famiglia contadina, come tante altre a Sant'Anna. Ma quel 12 agosto 1944 cambiò per sempre quella comunità: famiglie intere uccise, generazioni decimate. La comunità non è mai più tornata la stessa.

Bianca quella mattina era a Sant'Anna. Si trovava a Sennari, nella sua abitazione, quando cominciarono a sentire l'arrivo delle SS. Scappò con la mamma, Margherita Bertelli. Si nascosero in una grotta insieme ad altre persone, anche alcuni bambini, nei pressi di Sennari, ma furono scoperti. Bianca non riusciva nemmeno ad alzare le braccia per chiedere che non venisse fatto loro niente, tanto era terrorizzata. Li fecero uscire dalla grotta e furono incolonnati per essere condotti sulla piazza della chiesa, e da lì verso Valdicastello. 

Bianca era insieme alla madre, che soffriva di disturbi cardiaci, e stentava a camminare. Lentamente si separarono dagli altri. Un soldato tedesco se ne accorse e le richiamò: prima le esortò a muoversi, poi fece cenno di andare via. E Bianca si salvò così.

Nella strage perse la sorella Ilva di 7 mesi; l'altra sorella, Palmina, morì di setticemia qualche giorno dopo, all'ospedale di campo di Valdicastello. Il marito di Palmina, Enrico della Menna, fu portato a San Terenzo dove venne ucciso il 19 agosto: lasciarono due figlie, di 2 anni e di 2 mesi. Bianca perse tanti parenti ma decise di non lasciare mai Sant'Anna di Stazzema. 

Dal 1 novembre 1965 aprì la bottega insieme al marito, Carlo Gamba, proprio sulla piazza della chiesa, dove andò ad abitare nel 1954.

Custode di tante ricette, di novelle, di stornelli, di tante storie vissute all'ombra di quei platani che assistettero alla strage ma che esistevano anche prima del 12 agosto 1944. Come Bianca, che ha vissuto a Sant'Anna i suoi 91 anni.

Le esequie si terranno mercoledì 17 agosto alle ore 10:30 a Sant'Anna di Stazzema. La famiglia non chiede fiori ma opere di bene per l'Associazione Martiri di Sant'Anna.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La Regione ha predisposto un calendario che prevede, dal 12 al 15 Maggio, l'apertura graduale delle agende. Ma scarseggiano i posti per i sessantenni
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Monica Nocciolini

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità