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Attualità Sabato 28 Marzo 2026 ore 15:26
Medaglia d'oro al valor civile in memoria di Fabio Sequi

L’onorificenza è stata consegnata ai genitori del 35enne che perse la vita nel 2023 salvando due persone dal mare in burrasca
BAGNO A RIPOLI — Un gesto eroico che resterà impresso nella memoria di un’intera comunità quello di Fabio Sequi, 35enne di Bagno a Ripoli, che il 6 agosto 2023 perse la vita dopo aver tratto in salvo due persone dal mare in burrasca a San Vincenzo.
Un atto di coraggio che la Presidenza della Repubblica ha decido di premiare con la Medaglia d'oro al valor civile. Il riconoscimento alla memoria è stato consegnato ai genitori di Fabio, Luciana Bartolini e Nedo Sequi, nel corso di una cerimonia pubblica che si è svolta questa mattina, sabato 28 Marzo alle 11, nel palazzo comunale di Bagno a Ripoli.
A consegnare l’onorificenza ai familiari il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci. Al fianco dei familiari e degli amici di Fabio, anche molti cittadini che con la loro presenza hanno voluto rendere omaggio al giovane grassinese. Presenti la capo di gabinetto della Prefettura di Firenze Annalisa Oliva, il Questore di Firenze Fausto Lamparelli, il comandante provinciale dei Carabinieri Luigi De Simone e il Tenente colonnello Claudio Bellumori della Guardia di Finanza di Firenze, il Comandante della Compagnia dei carabinieri Oltrarno Michele Gambuto e i Comandanti dei carabinieri di Grassina e Bagno a Ripoli, Livio Mugione e Francesco Pulcrano, le istituzioni locali e regionali.
La consegna dell’onorificenza è stata preceduta dalla lettura delle motivazioni affidata al sindaco Pignotti. “Mentre si trovava in spiaggia - si legge nella motivazione- notate due persone che, a causa delle forti correnti, non riuscivano a tornare a riva, senza alcuna esitazione, incurante del pericolo e delle proibitive condizioni meteomarine, si tuffava per prestare soccorso, riuscendo a raggiungere i malcapitati ed a riportarli, uno alla volta, a riva. Tuttavia, a causa dello sforzo intenso e prolungato impiegato per strappare le due persone alla furia delle onde, veniva risucchiato dalla forte corrente, scomparendo sott'acqua. Tutti i tentativi di salvarlo risultavano vani e i presenti intervenuti riuscivano solo a riportarlo a riva, ormai privo di vita. Mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all'estremo sacrificio”.
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