Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:28 METEO:FIRENZE20°37°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
venerdì 27 maggio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Checco Zalone torna con un nuovo video (animato): «Sulla barca dell'oligarca»

Attualità giovedì 10 dicembre 2020 ore 07:53

E' morto Paolo Rossi

Paolo Rossi
Paolo Rossi

L'ex calciatore era nato a Prato e aveva 64 anni. Fu l'indimenticabile capocannoniere dei Mondiali del 1982, vinti dall'Italia del ct Enzo Bearzot



SIENA — E' morto Paolo Rossi, mitico capocannoniere dei Mondiali di Spagna del 1982, uomo simbolo della nazionale campione del mondo guidata da Enzo Bearzot. In quello stesso anno "Pablito" vinse anche il Pallone d'oro. 

Paolo Rossi era nato a Prato il 23 Settembre 1956 ed era gravemente ammalato. E' stata la moglie, Federica Cappelletti, ad annunciare sui social la morte del campione con un semplice messaggio: "Per sempre", con accanto un cuore. Rossi aveva tre figli, il primogenito Alessandro, avuto dalla prima moglie Simonetta Rizzato, e due bambine avute da Federica, Maria Vittoria e Sofia Elena.

Rossi iniziò a giocare a calcio a 9 anni nella formazione del Santa Lucia, una frazione di Prato, ma la sua vita calcistica è indissolubilmente legata alla Juventus, con cui vinse due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa e una Coppa dei campioni.

Paolo Rossi da tempo aveva aperto un agriturismo nelle campagne di Bucine, nel Valdarno, che gestiva con la moglie. Nel 2017, Arezzo gli dedicò una mostra a Casa Bruschi.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
​Si è accasciato in campo e ha perso conoscenza. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte dei soccorritori, prima sul campo e poi in ospedale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Cronaca