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Attualità mercoledì 02 dicembre 2015 ore 10:30

Aziende cartarie nel piano di riciclo dei rifiuti

Approvato in Consiglio regionale l’atto a firma Marco Stella, Forza Italia, emendato dal Pd. Contrari Movimento 5 Stelle e Sì-Toscana a sinistra



FIRENZE — Sì a maggioranza alla mozione per il coinvolgimento delle cartarie toscane nel piano regionale di riciclo e recupero dei rifiuti. 

“Dal punto di vista economico è uno dei distretti più importanti del sistema in Italia – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella, che ha presentato e illustrato in Aula la mozione –. Sono oltre 100 le imprese coinvolte con oltre 6 mila addetti per un volume di fatturato di oltre 4 mila miliardi di euro”. 

Stefano Baccelli, Pd, ha illustrato in Aula l’emendamento alla mozione, che tratta, ha sottolineato il consigliere regionale, un problema e un’opportunità aperta per il distretto cartario toscano.

"Ci sono state ipotesi - dice Baccelli - di infrastrutture volte al riutilizzo del pulper. Fino ad oggi, essendo classificati come rifiuti speciali, questi scarti rappresentavano solo un onere economico per le cartiere e non un’opportunità di valorizzazione”. 

Nell’emendamento si chiede che si condividano assieme al livello nazionale gli indirizzi volti a rendere attuabile la realizzazione di impianti di recupero e valorizzazione – anche ai fini di produzione e risparmio energetico – degli scarti derivanti dal processo di riciclo della carta in aree da individuare in prossimità del distretto cartario toscano”.

Il capogruppo M5S Giacomo Giannarelli ha chiesto il rinvio della mozione in commissione Territorio e ambiente per “discutere aspetti tecnici” ed “evitare strumentalizzazioni”. 

“Non vorrei mai – ha detto Giannarelli – che venisse fuori un articolo di giornale con il presidente Baccelli o Marco Stella che vogliono aprire un inceneritore a Lucca”. “Se vogliamo – ha aggiunto il capogruppo – rispettare la direttiva europea del 2008, prima di parlare di valorizzazione energetica dovremmo parlare di recupero e riuso”. Giannarelli ha dichiarato poi il voto contrario all’atto

Stella non ha accolto la richiesta di rinvio in commissione di Giannarelli. “È semplicemente una mozione condivisa di indirizzo alla Giunta. È un coinvolgimento delle imprese, dell’economia del territorio, dei livelli occupazionali, della capacità a produrre ricchezza”.

Voto contrario anche da Sì-Toscana a sinistra, espresso dal capogruppo Tommaso Fattori: “Anch’io auspicavo il rinvio della mozione in commissione per gli approfondimenti necessari. L’atto ha elementi importanti, come il coinvolgimento delle cartarie toscane e il tema del recupero e valorizzazione degli scarti. Siamo però contrarissimi all’ipotesi dell’incenerimento e sappiamo che esistono soluzioni tecnologiche alternative”.

Baccelli ha concluso il dibattito precisando che “non si parla di incenerimento” e che “valorizzazione e produzione energetica non sono sinonimo di incenerimento”. 


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