
Papa Leone XIV lascia il policlinico Gemelli dopo l'operazione: prima di andar via benedice una giovane malata ucraina
Cronaca Sabato 17 Ottobre 2026 ore 15:45
Palo in mezzo alla ferrovia, obbligo di firma per un giovane

Il gip ha accolto parzialmente le richieste del pubblico ministero. Le indagini della Digos escludono legami con organizzazioni eversive
FIRENZE — Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha disposto l'obbligo di firma per due volte al giorno, tutti i giorni, per un giovane fiorentino accusato di essere stato colui che, tra il 23 e il 24 Dicembre dello scorso anno, posizionò un palo della segnaletica stradale e altro materiale lungo la linea ferroviaria all'altezza di Lastra a Signa, facendo scattare il sistema d'allarme e creando di conseguenza l'interruzione della circolazione.
A dare esecuzione all'ordinanza è stata la Digos della Questura di Firenze, che ha rintracciato il giovane indagato per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti.
Il provvedimento del gip è stato adottato, su richiesta della Procura della Repubblica, a seguito dell’interrogatorio preventivo di due indagati e dell’attività d’indagine degli stessi agenti della Digos fiorentina, che erano riusciti a individuare appunto un uomo di 25 e una donna di 30 anni.
Nell’ambito di tale attività investigativa, il 2 Luglio scorso, i due indagati sono stati perquisiti dagli investigatori dell’Antiterrorismo della Polizia. L'attività ha consentito di acquisire ulteriori elementi e, al contempo, di escludere che l'episodio fosse riferibile a gesti riconducibili a organizzazioni criminali o eversive.
Alla fine, il gip ha accolto parzialmente la richiesta del pubblico ministero, che aveva domandato l’obbligo di dimora con divieto di allontanamento notturno.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











