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Attualità mercoledì 01 novembre 2017 ore 10:10

Da gennaio Firenze diventa più cara per i turisti

Approvato in via ufficiale l'aumento della tassa di soggiorno. Negli hotel a 1, 2 e 3 stelle si pagheranno 50 centesimi in più. Albergatori in rivolta



FIRENZE — Detto fatto. Palazzo Vecchio ha dato via libera al rincaro della tassa di soggiorno a Firenze. La misura, annunciata due giorni fa dal sindaco Dario Nardella e illustrata ieri alle categorie economiche dall'assessore comunale al bilancio Lorenzo Perra, è stata infatti approvata dalla giunta comunale nell'ultima seduta e scatterà dal prossimo gennaio.

Nello specifico, il rincaro arriva fino a 50 centesimi negli hotel a 1,2 e 3 stelle, sale a 30 centesimi in quelli a 4 stelle e a 1,50 euro nelle case vacanza e airbnb. Nessun rincaro negli hotel a 5 stelle. 

Il provvedimento è stato accolto da critiche molto dure da Federalberghi e Confesercenti. L'aumento, per quest'ultima, ha un impatto "negativo" su strutture che "sono già in difficoltà". Oltretutto, per l'associazione, "serve una diversa tempistica per l'entrata invigore dell'incremento, per consentire di rinegoziare i contratti in essere con i tour operator". La richiesta, in altre parole, è quella di rinviare il provvedimento. Stessa posizione espressa anche da Federalberghi: "Chiediamo al sindaco Nardella di ripensare la misura o rimandare almeno ad aprile questo caro tariffa. Raccomandandogli anche diguardare altrove per trovare nuove risorse".

Il sindaco, nel presentare la misura pochi giorni fa, ha spiegato che con i maggiori introiti sarà finanziato il potenziamento del trasporto pubblico locale in città.



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