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Attualità giovedì 23 aprile 2020 ore 15:03

Detenuti di Sollicciano sottoposti al test Covid

In foto il penitenziario di Sollicciano

La direzione sanitaria del penitenziario ha iniziato lo screening sierologico e disposto le misure di isolamento precauzionale in caso di epidemia



FIRENZE — La direzione sanitaria del penitenziario di Sollicciano ha avviato nelle ultime ore uno screening sierologico su operatori e detenuti del sistema carcerario fiorentino che comprende anche le strutture Gozzini e Meucci. Un protocollo siglato con la Regione Toscana, prima in Italia ad attivarlo, prevede esami sierologici ed eventuali tamponi sul personale e sui detenuti a titolo volontario.

QUInewsFirenze ha contattato la responsabile sanitaria, Sandra Rogialli, che ha spiegato di aver superato nella giornata odierna i 600 test effettuati.

Rogialli ha spiegato che lo screening sui detenuti "è partito dall'aver rilevato un paziente Covid positivo asintomatico tra gli operatori, questo ci ha portati ad allargare la richiesta ai detenuti, ed in questo siamo partiti assieme agli istituti penitenziari di Lucca e Pisa".

Quale la situazione ad oggi?

"Abbiamo effettuato i test sierologici su 120 operatori delle strutture Sollicciano, Gozzini e Meucci e su 287 agenti di polizia penitenziaria di Sollicciano, inoltre su 40 amministrativi di Meucci e Gozzini oltre 8 dipendenti del provveditorato regionale. Tra i detenuti abbiamo superato i 100 test con tre sezioni ed abbiamo riscontrato una elevata adesione".

Come avviene il monitoraggio?

"Ogni giorno circa 70 test vengono sottoposti in forma di barretta ai detenuti e poi vanno in laboratorio al San Giovanni di Dio per essere processati. A Torregalli viene fatto un doppio test di tipo qualitativo e quantitativo, se c'è positività si esegue il tampone e ad oggi su 16 test sierologici positivi abbiamo una sola conferma che è quella relativa al primo operatore sanitario già in quarantena e sul quale a suo tempo è stato effettuata l'indagine relativa ai contatti stretti, risultati tutti negativi al tampone".

Quali sono le misure di precauzione adottate in carcere?

"Come noto sono stati ridotti i trasferimenti tra penitenziari, ma gli arresti vengono eseguiti quindi i detenuti nuovi arrivati vengono posti in isolamento precauzionale per 14 giorni. Per questo abbiamo allestito 15 posti letto in celle singole. Altre 4 celle sono state invece separate e chiuse per gli eventuali casi positivi e i sospetti positivi".


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