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giovedì 12 dicembre 2019

Imprese & Professioni lunedì 02 dicembre 2019 ore 15:55

I giocatori sudamericani più giovani e talentuosi della Serie A 2019/2020

Da sempre il calcio sudamericano ha donato al panorama calcistico mondiale alcuni tra i più forti e talentuosi giocatori della storia. Basti pensare a due dei migliori di sempre, Messi e Maradona, entrambi argentini, o al diretto “rivale” del primo di quest’ultimo, il mitico Pelé.



TOSCANA — Da sempre il calcio sudamericano ha donato al panorama calcistico mondiale alcuni tra i più forti e talentuosi giocatori della storia. Basti pensare a due dei migliori di sempre, Messi e Maradona, entrambi argentini, o al diretto “rivale” del primo di quest’ultimo, il mitico Pelé.

Il rapporto tra calcio sudamericano, sia esso argentino o calcio messicano, e Vecchio Continente è stato agrodolce in molti casi. Se molti dei talenti brasiliani, argentini, cileni, colombiani e quant’altro sono riusciti ad affermarsi nel calcio europeo, molti altri purtroppo non hanno mai dato sfoggio delle proprie reali qualità.

Una cosa è certa: il calcio sudamericano regala sempre spettacolo e cresce giocatori abituati a tenere il pallone tra i piedi fin da bambini. Qui sotto è possibile trovare info sui talenti sudamericani più promettenti della Serie A 2019/2020.

Rodrigo Bentancur (Juventus)

Classe 1997, Rodrigo Bentancur è approdato alla Juventus nel luglio del 2017, facendo finalmente il grande salto in avanti. Prima di arrivare in Italia però è cresciuto tra le fila del Boca Juniors, forse la squadra più conosciuta e carismatica nel mondo a livello di tifoseria e di ambiente.

Bentancur è un centrocampista grintoso, dotato di buona tecnica ma soprattutto di grande fisicità e precisione negli interventi difensivi. Predilige il ruolo di mezzala, oppure di centrocampista difensivo, ma non disdegna sfuriate offensive nel ruolo di trequartista all’occorrenza.

Lautaro Martinez (Inter)

Altro giocatore classe 1997, l’interista Lautaro Martinez è tra le promesse più eclatanti del calcio internazionale. Dopo una stagione piuttosto positiva, El Toro sta macinando gol e assist con facilità disarmante, forse grazie anche all’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra.

Per un reparto difensivo, affrontare Lautaro è sempre e comunque difficoltoso: si tratta di un attaccante moderno, in grado di svariare per tutto il fronte offensivo e di mettere sotto pressione gli avversari con pressing e giocate di caratura elevata.

André Anderson (Lazio)

Del laziale André Anderson, classe ‘99, non se ne sta parlando per ovvie ragioni: il brasiliano infatti non ha ancora trovato spazio tra i titolari della prima squadra. Eppure, il giovane di Maracaì viene già definito come il “nuovo Hernanes”: abbina ad un fisico compatto una grande maturità calcistica e personale, nonché una conduzione di palla degna dei centrocampisti più gettonati.

Nahitan Nandez (Cagliari)

Uruguaiano classe ‘95, Nahitan Nandez non è di certo una sorpresa per chi segue il calcio sudamericano. Dopo un’esperienza al Penarol infatti si è accasato per due anni al Boca Juniors, dove si è consacrato come uno dei giocatori più duttili e “operai” del panorama attuale.

Gran parte della sua fama va alle prestazioni in nazionale, a dir poco eccellenti soprattutto nel corso degli ultimi Mondiali disputati.

Daniel Fuzato (Roma)

La rivista Globoesporte lo ha inserito tra i migliori under 20 brasiliani, e non per caso. Con Daniel Fuzato si ritorna in Brasile, e non per assistere ad un classico giocatore tutto tecnicismi e controllo palla. Daniel Fuzato è un portiere di 190 cm, che a 22 anni sta già dimostrando di potersi imporre come uno dei portieri più importanti dei prossimi anni.

Dopo un’esperienza al Palmeiras, la Roma decide di puntare su di lui come vice Pau Lopez/Antonio Mirante, ma il colpo è sicuramente ottimo in prospettiva: qualcuno ha detto Alisson?



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