Cronaca Lunedì 12 Ottobre 2026 ore 11:50
Ladri di account in azione, allerta della PolPosta

Un messaggio apparentemente in arrivo da un contatto noto nasconde l'insidia di un link malevolo: come proteggersi dal raggiro
ITALIA — È stata registrata in Toscana e nel resto d'Italia una nuova ondata di messaggi fraudolenti diffusi tramite WhatsApp, apparentemente inviati da contatti conosciuti e invece contenenti un'insidia. A diramare l'alert è la polizia postale che spiega il meccanismo e indica le precauzioni da adottare per proteggersi dal raggiro.
"Il messaggio - spiega la nota della PolPosta - invita a votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza o in un’altra competizione online e contiene una fotografia accompagnata da un link. Il collegamento rimanda a un sito malevolo che induce l’utente a inserire il proprio numero di telefono e successivamente comunicare un codice ricevuto sul proprio dispositivo".
Queste informazioni consentono ai criminali di completare la procedura di registrazione di WhatsApp su un altro dispositivo e impossessarsi dell’account della vittima: "Una volta sottratto il profilo, possono utilizzare l’identità della vittima per contattare familiari e amici chiedendo denaro facendo leva su situazioni di apparente urgenza. La vittima, nel frattempo, può perdere l’accesso al proprio account e non essere più in grado di avvisare tempestivamente i propri contatti".
Una catena, insomma, ma proteggersi si può.
Come non cadere nel tranello
Sempre dalla polizia postale arriva anche un vademecum per proteggersi dal tranello. Ecco le indicazioni:
- diffidare da messaggi che invitano a votare persone, partecipare a concorsi o effettuare verifiche attraverso link esterni, anche quando sembrano provenire da contatti conosciuti
- non inserire il proprio numero di telefono su siti raggiunti tramite link sospetti ricevuti in chat
- non comunicare mai a terzi i codici ricevuti sul proprio dispositivo per l’attivazione o la verifica di WhatsApp
- se WhatsApp si disconnette improvvisamente o vengono visualizzati avvisi relativi alla registrazione dell’account su un altro dispositivo, intervenire immediatamente per recuperarne il controllo
In caso di compromissione:
- avvisare quanto prima familiari e conoscenti attraverso altri canali, invitandoli a non rispondere a richieste di denaro o messaggi sospetti provenienti dal proprio numero
- attivare la verifica in due passaggi con PIN nelle impostazioni di WhatsApp
- segnalare l’accaduto attraverso i canali ufficiali della Polizia Postale e seguire le procedure previste per il recupero dell’account
"Non è sufficiente che un messaggio provenga da un contatto conosciuto per considerarlo sicuro. Se ti viene chiesto di inserire il tuo numero di telefono o di comunicare un codice ricevuto sul dispositivo - sottolineano ancora gli esperti della polizia - fermati e verifica prima di procedere".
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