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Cronaca Lunedì 29 Giugno 2026 ore 10:30
Chiama i poliziotti veri e fa arrestare il falso carabiniere

Contattata al telefono da un sedicente maresciallo, la donna si è insospettita ad ha allertato il 112: per il truffatore è scattata la trappola
LUCCA — Contattata al telefono da un sedicente maresciallo dei carabinieri con la frottola della finta rapina perpetrata con la sua auto, la donna si è insospettita ed ha chiamato il 112. Così un ragazzo di 22 anni, nazionalità italiana, è stato arrestato per il presunto tentativo di truffa dai poliziotti della squadra mobile di Lucca.
L'episodio è avvenuto nel pomeriggio del 24 Giugno scorso. Il finto maresciallo aveva annunciato alla signora la visita a casa di un falso funzionario del tribunale per verificare la provenienza lecita o meno dei preziosi in suo possesso. Le era stato chiesto di raccoglierli e prepararli per esibirli a questo fantomatico funzionario.
E così lei aveva fatto, predisponendo circa un chilo e 300 grammi d'oro e sui 2.000 euro in contanti. Nel frattempo, però, grazie alla sua segnalazione gli operatori della Mobile si erano appostati nell’abitazione.
Quando il 22enne si è presentato per prendere i beni della donna, gli agenti lo hanno colto sul fatto e arrestato per truffa aggravata dalla minorata difesa. Siccome è stato trovato in possesso di cannabis, è stato anche segnalato. Nel giudizio con rito direttissimo, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere come aggravamento della misura dell’obbligo di dimora. E' risultato già destinatario della misura per fatti analoghi commessi a Reggio Emilia il 18 Giugno scorso.
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