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Attualità martedì 19 maggio 2020 ore 20:00

Summer festival, fans infuriati contro i voucher

Il Lucca Summer Festival è stato rimandato al 2021 a causa dell'emergenza sanitaria ed è scattata la polemica sui rimborsi-voucher



LUCCA — L'annullamento del Summer Festival con voucher sostitutivo fa infuriare chi ha acquistato i biglietti per il mancato rimborso dei soldi spesi. A creare il caos e l'indignazione dei fans soprattutto la cancellazione dell'attesa tappa lucchese del concerto di Paul McCartney. 

C'è chi esige il rimborso e non il voucher anche perché il concerto non è stato spostato ma cancellato, l'ex Beatle sul palco del Summer Festival nel 2021 non ci sarà. 

E dopo l'annuncio dell'organizzazione del Summer che rimborserà i biglietti attraverso voucher, che potranno essere utilizzati al prossimo festival, è scattata la protesta sui social con i fans sul piede di guerra: c'è chi chiede l'intervento del Codacons e chi propone una class action.

La disposizione del governo nel decreto legge 18/2020 è quella che i biglietti resteranno validi per i concerti spostati nel 2021 e in alternativa si può richiedere un voucher di pari valore da usare entro 18 mesi. Stessa modalità anche per i concerti annullati definitivamente, come quello di Paul McCartney.

Sul caso dei rimborsi-voucher è intervenuto anche il Codacons: "Il Governo – spiega il presidente Carlo Rienzi – con un colpo di spugna ha cancellato i diritti dei consumatori, prevedendo l’assurdo meccanismo del voucher come forma di rimborso. Ma è di tutta evidenza che se un evento viene annullato e non sarà più organizzato, il consumatore ha diritto in base al codice civile alla restituzione dei soldi versati, e non certo ad un voucher”.

Per tale motivo il Codacons sta valutando la possibilità di una azione collettiva contro gli organizzatori degli eventi annullati che non riconoscono, a chi non vuole o non può utilizzare il voucher, il rimborso in denaro. L’associazione ha deciso inoltre di portare il caso dinanzi alla Commissione Europea, affinché si apra una procedura di infrazione contro il Governo italiano che ha calpestato i diritti dei consumatori.



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