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sabato 24 agosto 2019

Attualità lunedì 10 ottobre 2016 ore 08:47

Inaugurata la Porta dei borghi storici

Un giorno di festa per il Comune che, in occasione della manifestazione La Castagna Racconta, ha ricevuto il presidente del Consiglio Regionale Giani



LICCIANA NARDI — Eugenio Giani, il Presidente del Parco dell'Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovannelli, il consigliere regionale Giacomo Bugliani, il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri, il direttore del Cima Santino Mussi, il sindaco di Bagnone Carletto Marconi sono solo alcuni degli ospiti che ieri hanno inaugurato, insieme al sindaco Enzo Manenti, la nuova Porta dei Borghi Storici appartenente alla rete di porte del Parco Nazionale. 

Un evento importantissimo non solo per il Comune, ma anche per la Lunigiana tutta, perché proprio da qui, percorrendo il Passo del Lagastrello, i viaggiatori iniziano a rapportarsi con quelle che sono le caratteristiche del nostro territorio, ovvero i paesi in pietra circondati dal verde, costruiti con tecniche riconosciute solo ed esclusivamente in questa parte di Appennino e di regione. 

"Porta - spiega Giovannelli - significa invitare il prossimo a conoscere e apprezzare le emergenze più significative del Parco Nazionale e, attraverso di esse, a identificare e a valorizzare il bello e il buono che c'è nell'Appennino Tosco Emiliano. Il Parco - prosegue e conclude il presidente - non è facilmente riconoscibile come sistema geografico circoscritto perché ampio e frammentato, caratterizzato da territori, climi, natura e insediamenti umani diversi. Ma proprio questi territori contengono luoghi e valori di eccellenza da fare pari concorrenza a quelli considerati più grandi d'Italia."

Importantissimo, per tutti i lunigianesi presenti, l'intervento del presidente del Consiglio Regionale: "Faccio i complimenti al sindaco Manenti per il senso di comunità che si respira in questo Comune, e al consigliere Giacomo Bugliani che rappresenta la sua Provincia in modo bellissimo grazie al suo spirito di identità del luogo. Anche Cosimo Ferri è apprezzato per le sue competenze e, ogni volta, non manca di fare riferimento alla sua terra di appartenenza. Bagnone, Fivizzano e Albiano sono stati i primi desiderati riferimenti della Repubblica Fiorentina ancora prima dei Medici. Questa terra vive uno spirito di identità che è una grande ricchezza per la Lunigiana, per la Toscana, per l'Italia. Dante proprio nel suo esilio trovò grande calore e grande cordialità, quello che ho trovato io qui oggi."

"Questa sera - prosegue Giani - inauguriamo una porta che è simbolo dell'unione del potere temporale e del potere religioso, perché unisce il castello Malaspina alla Chiesa. Nella stanza di Cosimo I, il Vasari dipinse sotto richiesta 7- 8 fortezze e tra queste c'è Fivizzano a dimostrazione di quanto desiderava il rapporto con questa terra. E' una terra che spesso ama sentirsi isolata ma che è fondamentale per i collegamenti tanto da essere stata cercata per secoli, e che ora deve trovare la ricchezza attraverso la storia, i prodotti, la natura e i borghi. I bambini nati qui - conclude il presidente - devono essere contenti perché in Toscana ci sentiamo orgogliosi di sentire la Lunigiana una delle pagine attraverso cui la nostra bell'Italia si mostra al mondo."

La serata si è conclusa con visita interna dell'arco ritrovato e con assaggi dei prodotti tipici del territorio. 

Anastasia Biancardi
© Riproduzione riservata



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