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Cronaca Mercoledì 23 Settembre 2026 ore 17:47
Minaccia medici e pazienti nel reparto di psichiatria

L'uomo avrebbe minacciato di morte sanitari e altri degenti della struttura e distrutto mobili e una televisione. Interviene la polizia
PISA — Momenti di tensione nel reparto di psichiatria dell'ospedale Santa Chiara di Pisa.
Nella mattina di oggi, mercoledì 23 Settembre, un paziente, trasferito dalla Rems di Volterra, avrebbe dato in escandescenze minacciando di morte sanitari e altri degenti e distruggendo alcuni mobili e una televisione.
L'episodio ha reso necessario il temporaneo trasferimento dei pazienti nel reparto femminile, oltre all'intervento degli agenti della polizia di Stato e penitenziaria per riportare l'uomo alla calma.
Proprio sul fronte della sicurezza del personale sanitario in servizio nel reparto psichiatrico dell’ospedale Santa Chiara, oggi il senatore della Lega Manfredi Potenti ha annunciato un’interrogazione urgente ai Ministeri della Giustizia e della Salute.
L'Asl Toscana nord ovest, per mezzo di una nota, ha spiegato di star lavorando in queste ore con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa e in costante contatto con il magistrato di sorveglianza, "Per trovare la soluzione migliore per la sicurezza dei degenti, degli operatori sanitari e dello stesso paziente".
"L’Asl e l’Aoup - si legge nella nota- sono vicini al personale medico e infermieristico dell’Spdc di Pisa, diretto da Simona Elmi, che questa mattina si è trovato a gestire, e lo ha fatto con la consueta professionalità, questo caso assai complesso. Sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia e quelli della Polizia penitenziaria, che si sono adoperati per calmare l’uomo e per riportare la situazione sotto controllo"
"Il paziente - spiega ancora l'Asl- è rimasto fino al pomeriggio da solo all’interno della struttura (gli altri pazienti erano stati nel frattempo spostati per evitare contatti o altre problematiche), sempre piantonato dagli agenti della Polizia penitenziaria. Vista questa situazione di criticità, il personale della Psichiatria di Pisa non ha potuto gestire eventuali urgenze provenienti dal Pronto soccorso di Cisanello, per le quali è stata prevista una diversa organizzazione. Nel caso specifico il paziente, messo di fronte all’obbligo di legge di tornare in Remp a Volterra, da dove proveniva, ha avuto questa crisi comportamentale che lo ha portato a provocare danni rilevanti. Adesso si sta dunque cercando di individuare la soluzione più adeguata alle circostanze e alle esigenze degli altri utenti e degli operatori".
"Per quanto riguarda la questione della sicurezza - conclude l'azienda sanitaria- al di là di questa grave specifica situazione, si fa presente che sono stati fatti importanti passi avanti. Tra i principali, l'installazione di pulsanti di chiamata rapida in caso di aggressione e un accordo tra Asl e Aoup per l'intervento delle guardie giurate. Oltre, naturalmente, alla formazione, al protocollo operativo con la Prefettura ormai vigente dal 2024 e a varie migliorie strutturali che sono state apportate negli ultimi mesi".
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