Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:35 METEO:FIRENZE15°24°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
martedì 04 ottobre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Il Prof. Parisi su Alain Aspect, John F. Clauser e Anton Zellinger vincitori del Nobel per la Fisica 2022: «Lavoro eccezionale per lo sviluppo del computer quantistico che cambierà la nostra vita»

Attualità martedì 02 ottobre 2018 ore 17:28

"Richiesta calamità naturale dopo ricognizione" - VIDEO

L'assessore Remaschi

Lo precisa l'assessore regionale all'agricoltura in relazione all'incendio che ha colpito il Monte Pisano, replicando all'osservazione di Galletti



CALCI — La Regione Toscana chiederà lo stato di calamità naturale per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito dell'incendio scoppiato la scorsa settimana sul Monte Pisano. "Abbiamo detto che l'avremmo fatto e subito ci siamo mossi in tal senso - ha spiegato l'assessore all'agricoltura della Toscana Marco Remaschi - ma dobbiamo rispettare procedure e tempi obbligati, dettati dalla legge e soprattutto lasciare il tempo alle persone coinvolte di verificare e comunicarci in modo puntuale il danno subito".

"Se poi – ha aggiunto l'assessore, replicando alla consigliera M5s Irene Galletti ("La Regione non ha chiesto lo stato di calamità") - il governo intende accelerare i tempi e risarcire le categorie danneggiate prima della ricognizione, faccia una decreto, che ci auguriamo sia più veloce di quello per Genova. Certo la consigliera regionale Galletti non si capisce esattamente di cosa parli. Dice essersi informata presso il ministero competente, che per le calamità naturali è quello ad agricoltura e foreste, e che ci sono a disposizione risorse per sostenere sia cittadini sia le imprese coinvolte. Ma lo stato di calamità naturale riguarda solo le aziende agricole e non i privati. Per i danni ai cittadini e alle aziende non agricole serve la dichiarazione di stato di emergenza nazionale, che è cosa diversa, la cui competenza è del presidente del consiglio dei ministri, e per cui comunque è necessaria una identica ricognizione anch'essa già in corso dal giorno dopo l'incendio attraverso le amministrazioni comunali interessate".

L'incendio sul Monte Pisano scoppiato il 24 settembre ha distrutto quasi 1400 ettari di bosco e coltivazioni. La procedura per la richiesta di calamità naturale prevede che sul portale Artea, l'azienda regionale per le erogazioni in agricoltura, venga aperta una sezione in cui segnalare i danni. E' la procedura prevista per qualsiasi evento. 

"L'abbiamo fatto - ha precisato in proposito Remaschi – a ventiquattro ora dallo scoppio del rogo, così come il 25 settembre il presidente Rossi ha subito dichiarato lo stato di emergenza regionale"

C'è poi un po' un tempo minimo in cui la procedura di segnalazione dei danni deve rimanere aperta. Il termine per presentare le domande scadrà a mezzanotte del 19 ottobre. A quel punto scatterà la ricognizione vera e propria. "Si verificano i danni – annota ancora l'assessore – e se, come pensiamo, il 30 per cento della superficie agricola dell'area interessata risulterà danneggiata e la produzione compromessa, allora ci potranno essere i requisiti da parte della Regione per procedere all'inoltro della richiesta di calamità naturale".

" Ci auguriamo a quel punto – ha concluso Remaschi - che il ministro Centinaio proceda, come da lui dichiarato, nel modo più celere, mettendo le risorse necessarie a coprire tutti i fabbisogni".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
A scoprire i corpi dei due, fiorentini, sono stati i carabinieri a seguito dell'allarme lanciato da una donna che non riusciva a contattarli
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Attualità