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Cronaca Lunedì 27 Aprile 2026 ore 09:25
Sequestro record di gasolio a rischio scoppio

Analisi di laboratorio hanno rivelato anomalie chimiche con punto di infiammabilità molto al di sotto dei limiti. Ritirati 4.500 litri di carburante
PROVINCIA DI GROSSETO — Oltre 4.500 litri di gasolio a rischio scoppio, con punto di infiammabilità molto inferiore ai minimi di legge, sono stati posti sotto sequestro in un distributore di carburante del Grossetano insieme a una cisterna da 15 mc e a una colonnina con pistola erogatrice.
Il titolare dell'impianto è stato denunciato per frode nell'esercizio del commercio e detenzione o utilizzo prodotti ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate.
E' successo in provincia di Grosseto, dove la guardia di finanza sta proseguendo nell'opera di controlli a tappeto presso gli impianti per verificare a trasparenza dei prezzi, sì, ma non solo. In questo caso, infatti, avvalendosi del Laboratorio chimico dell'Agenzia delle Dogane di Livorno hanno controllato la qualità del carburante.
Ebbene: "Dalle analisi eseguite sui campioni di gasolio prelevati - spiega la nota della Finanza - è emerso un punto di infiammabilità (flash point) del carburante ben al di sotto del limite minimo di legge, stabilito in circa 55°C. Tale anomalia chimica determina gravi rischi di scoppio e incendio durante la movimentazione del prodotto, oltre a esporre i cittadini a possibili malfunzionamenti ai motori, cali di rendimento e danni ambientali".
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