Cronaca Venerdì 31 Luglio 2026 ore 14:15
Le urla del nonno incastrano i finti Carabinieri

La solita tecnica del pagamento di una "cauzione" per far uscire il figlio dal carcere non va a buon fine: arrestati un uomo e una donna
SANSEPOLCRO — Il sospetto di un uomo di 88 anni di essere vittima di una truffa ha permesso ai Carabinieri di attivarsi immediatamente e, alla fine, di arrestare un uomo e una donna, entrambi originari della Campania, accusati di aver appunto raggirato l'anziano con la tecnica, ormai consolidata, del "finto" Carabiniere.
A casa dell'88enne, originario di Roma ma residente in Umbria, si sarebbero infatti presentati i due che, fingendosi militari in borghese. Questi gli avrebbero poi raccontato di come suo figlio fosse rimasto coinvolto in un incidente in cui una donna incinta, a causa dell'impatto, avrebbe perso il nascituro.
Il figlio era stato dunque arrestato, ma sarebbe potuto uscire dal carcere con il pagamento di una "cauzione" in denaro o gioielli. L'anziano ha così con radunato tutti monili, ma al momento della consegna si è insospettito e ha provato a riprendersi gli oggetti, lasciando però ai due un anello in oro di grande pregio.
A quel punto, le urla dell'anziano hanno allertato il nipote, che è riuscito a fotografare la targa dell'auto in cui sono saliti i due. Così è stato facile per i Carabinieri, allertati dalla vittima, mettersi sulle tracce del veicolo, che è stato poi fermato a un posto di blocco dei militari dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Sansepolcro.
Una volta perquisito i due e il mezzo, i militari hanno ritrovato il bottino e hanno arrestato i due, che sono stati condotti nel carcere di Perugia, disposizione della Procura della Repubblica, che sta conducendo ulteriori indagini.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












