Attualità Venerdì 22 Maggio 2026 ore 09:50
Chirurgia bariatrica col robot 6 volte in un giorno

Primato nazionale per il centro dell'azienda ospedaliero universitaria senese che, fra le prime anche in Europa, taglia un traguardo di tutto rilievo
SIENA — Sei procedure di chirurgia bariatrica con tecnica robotica in un giorno: è il traguardo di rilievo raggiunto in Toscana dall’Azienda ospedaliero-universitaria Senese con un risultato raggiunto per la prima volta in Italia e che colloca il centro dell’Aous tra i primi in Europa ad aver realizzato un’esperienza di questo livello.
"Gli interventi, eseguiti con elevati standard di precisione e sicurezza, sono il frutto di un lavoro di squadra che ha visto operare in perfetta sinergia tutte le professionalità coinvolte. Determinante - spiega una nota delle Scotte - è stata la proficua collaborazione e la grande sinergia tra l’équipe chirurgica e il personale infermieristico e anestesiologico, che ha consentito di affrontare con successo una sfida complessa sotto il profilo organizzativo e tecnico".
La chirurgia robotica applicata alla chirurgia bariatrica rappresenta una frontiera particolarmente promettente, poiché consente una maggiore precisione nei movimenti, una visione tridimensionale avanzata del campo operatorio e una migliore ergonomia per il chirurgo, con potenziali benefici in termini di minore invasività, maggiore accuratezza e migliore recupero post-operatorio per i pazienti.
Questo nuovo traguardo consolida il ruolo della chirurgia bariatrica senese come punto di riferimento nazionale nell’innovazione chirurgica confermando ancora una volta l’attitudine all’eccellenza clinica, assistenziale e tecnologica dell’Aous.
I protagonisti
"Questo importante risultato – sottolinea il dottor Andrea Tirone, direttore della Chirurgia Bariatrica – dimostra come l’innovazione tecnologica possa esprimere pienamente il proprio potenziale solo quando supportata da specifiche competenze multidisciplinari e da una profonda integrazione tra tutte le componenti del percorso operatorio. La riuscita delle procedure è il riflesso di una squadra altamente specializzata, capace di lavorare con coesione, precisione e visione condivisa".
"È proprio per questo - aggiunge - che mi preme ringraziare personalmente l’équipe chirurgica, composta dal dottor Costantino Voglino e dalla dottoressa Selenia Pirisinu, oltre all’anestesista Sveva Di Mario, e tutto il personale infermieristico di sala operatoria, Gemma Barbini, Katia Altieri, Rebecca Stentati, Elena Foroni, Mario Battaglini, Elisa Lucherini, Elena Pierli, Elia Bochicchio e le case manager Monica Cerpi e Luisa Mari".
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