Attualità Domenica 08 Febbraio 2015 ore 15:13
All'interno 25 postazioni taglia e cuci dove gli operai cinesi lavoravano tra condizioni sanitarie precarie e camere-alveare. Denunciato il titolare
Qui Blog di Adolfo Santoro
"Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime": recensione della campagna di comunicazione della Fondazione Giulia Cecchettin.