Attualità Giovedì 23 Aprile 2026 ore 17:53
Primo Maggio di sciopero, anche la sanità incrocia le braccia

Possibili disagi nell’erogazione dei servizi sanitari e amministrativi, ma saranno garantiti quelli minimi essenziali previsti per il settore
TOSCANA — La sanità incrocerà le braccia per l'intera giornata di venerdì 1 Maggio, nell'ambito di uno sciopero generale indetto dal Sindacato Usi-Cit e indirizzato tutte le categorie pubbliche e private.
L'Asl nord ovest annuncia possibili disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) sia a livello territoriale che ospedaliero ma ricorda che, come previsto dalla normativa vigente, saranno garantiti tutti i servizi minimi essenziali.
Tra questi servizi figurano il pronto soccorso e i servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati, servizi di assistenza domiciliare; attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..); vigilanza veterinaria; attività di protezione civile; attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici.
Il 1 Maggio (e il 25 Aprile), in Toscana, sarà giornata di sciopero anche per il commercio. In questo caso, l'astensione dal lavoro è stata indetta da Filcams Cgil e UilTucs Uil Toscana.
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