Attualità venerdì 23 marzo 2018 ore 15:40
Un weekend di #cacciaaldischetto

Legambiente ha promosso un fine settimana di pulizia delle spiagge dai dischetti di plastica riversati in mare dal depuratore di Paestum
FIRENZE — L'impianto di depurazione di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, è stato posto sotto sequestro dopo la fuoriuscita di un'enorme quantità di dischetti di plastica, finiti nel fiume Sele e poi in mare a causa del cedimento di una vasca e infine spiaggiati sulle coste del Lazio, della Toscana e della Campania.
"Risolto il mistero rimane però l’inquinamento - scrive Legamebiente sul suo sito - Tanta plastica che non si dissolve mai e che può provocare danni incalcolabili all'ecosistema marino".
Legambiente ha quindi promosso nel weekend, lungo le coste tirreniche, una formidabile #cacciaaldischetto,, ovvero un'attività di pulizia delle spiagge a cui prenderanno parte cittadini e associazioni in diverse località, consultabili sul sito www.cleansealife.it.
"Legambiente invita tutti alla partecipazione - dichiarano i rappresentanti dell'associazione - Uniamo le forze e raccogliamo i famigerati dischetti prima che spariscano in mare. I rifiuti marini, composti da plastica per il 90 per cento circa, costituiscono una vera emergenza ambientale che possiamo combattere anche a partire da un gesto semplice come pulire le spiagge".
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