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martedì 10 dicembre 2019

Attualità martedì 03 dicembre 2019 ore 09:25

"Bomba d'acqua" e multa a chi è passato col rosso

Matteo Franconi durante la gestione dell'emergenza a seguito del nubifragio di ieri

Ieri sera il sindaco Matteo Franconi ha fatto il punto sul forte nubifragio he ha colpito la città, ringraziando chi si è adoperato per la sicurezza



PONTEDERA — I dati oggettivi del forte nubifragio che ieri si è abbattuto su Pontedera sono questi: in un quarto d'ora attorno a mezzogiorno sono caduti sulla città 23 mm di pioggia, circa 50 mm nel giro di due ore, fra le 13 e le 14. Il risulato è che gran parte delle strade si sono allagate, a cominciare dai sottopassi.

Il sindaco Matteo Franconi ha subito attivato il Centro Operativo Comunale e da qui è stata gestita l'emergenza. In serata, ad emergenza rientrata, il Coc è stato chiuso ed il primo cittadino ha ricapitolato la situazione, rispondendo anche a Fratelli d'Italia, che ha chiesto un piano straordinario di prevenzione del territorio.

"Qualsiasi nome si voglia dare all'evento - ha scritto Franconi - si tratta davvero non di una precipitazione tropicale di cui ormai dobbiamo farci carico in ragione dei cambiamenti climatici ma di una vera e propria "bomba d'acqua", breve, intensa e circoscritta sul nostro territorio".

In serata tutti sottopassi risultavano riaperti al traffico e rimaneva chiuso il tratto di via dell'Industria nel tratto tra la strada di Patto e via Marche. Mentre gli addetti delle manutenzioni, con pompa idrovora erano ancora impegnati nel liberare dall'acqua il tratto stradale di Santa Lucia dalla nuova rotatoria in direzione cimiteri, che tuttavia poteva essere percorsa con le dovute cautele.

"Dalle verifiche fatte - ha aggiunto il sindaco, sempre ieri sera - non abbiamo notizie di criticità particolari nelle scuole comunali e quindi domani l'attività didattica si svolgerà regolarmente. Abbiamo messo in campo da subito mezzi ed uomini per affrontare un evento che è difficile da gestire: tutta quell'acqua in così poco tempo in un orario con il traffico già particolarmente intenso. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per gestire la fase della criticità: dipendenti comunali, polizia locale, volontari e soprattutto cittadini che hanno dimostrato grande senso di responsabilità e senso civico".

"Devo purtroppo stigmatizzare coloro che nonostante il semaforo rosso nei sottopassi hanno comunque messo in pericolo la propria incolumità e quella degli altri. La segnaletica semaforica che indica il rosso in situazioni di emergenza nei sottopassi, come successo stamani, deve esser rispettata da tutti per la sicurezza di ciascuno; abbiamo immagini e video che sono già in possesso della Polizia Locale perché questi pochi atteggiamenti siano sanzionati e non vanifichino lo sforzo collettivo che tutti i cittadini fanno per la sicurezza".

"Rispetto al tema del sistema delle fognature, della pulizia delle caditoie la mia riflessione è semplice: abbiamo investito centinaia di migliaia di euro in questi anni. Opere che non si vedono ma sono importanti per la sicurezza idraulica della città (cito a titolo di esempio lo sfioratore sullo scolmatore, le idrovore, la manutenzione straordinaria di fognature bianche e delle caditoie). Senz'altro lo sforzo non è sufficiente a contrastare fenomeni improvvisi ed eccezionali come i nubifragi di questa mattina. Cercheremo dunque di mettere ancora risorse e destinare attenzioni per tutte le azioni che serviranno. Non partiamo da zero ma vogliamo fare ancora di più".

"Detto questo - ha concluso Matteo Franconi - non raccolgo e rimando al mittente le solite strumentalizzazioni politiche da parte di chi, magari invece di dare una mano nel momento dell'emergenza, va in giro con l'auto a fare foto e denunciare sui social questa o quella criticità. Ognuno è libero di fare politica come preferisce. Io sono abituato a rimboccarmi le maniche e cercare di rendere un servizio migliore che posso a questa bellissima città".



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