Cronaca Giovedì 04 Giugno 2026 ore 08:01
L'azienda spolpata e usata come un bancomat

La guardia di finanza ha sequestrato a un imprenditore beni e disponibilità finanziarie per oltre un milione di euro. Due anni di indagini
VERSILIA — L'impresa portata al dissesto finanziario, spolpata fino all'osso e poi usata come fosse il suo bancomat personale: la guardia di finanza ha denunciato un imprenditore versiliese per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, procedendo nei suoi confronti al sequestro di terreni e depositi bancari per oltre un milione di euro, cifra che sarebbe stata distratta.
La misura cautelare reale è giunta al termine di un'indagine iniziata nel 2024 con un'ispezione nei confronti di una delle società di cui l’imprenditore era rappresentante legale. In quel frangente erano stati ricondotti a tassazione circa un milione e 200mila euro di base imponibile nascosta al Fisco, con corrispondente omesso versamento dell’Iva per oltre 220mila euro.
Ulteriori approfondimenti hanno portato i finanzieri a rilevare come, nonostante il completo dissesto della società, nel corso degli anni l’uomo avesse utilizzato l’impresa come vero e proprio bancomat prelevando per fini personali oltre un milione di euro. Da lì la denuncia e poi la disposizione di sequestro per 1.070.253 euro fra conti correnti e tre terreni di pregio in più zone della Versilia.
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