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giovedì 22 agosto 2019

Attualità martedì 08 novembre 2016 ore 23:30

Renzi a Viareggio, città blindata per la protesta

Il premier Matteo Renzi a Viareggio per il tour del Sì al referendum. In platea il presidente della Toscana Enrico Rossi. Fuori la protesta per il No



VIREGGIO — Matteo Renzi, arrivato a Viareggio con un po' di ritardo per l'iniziativa per il Sì al referendum, e salito subito sul palco del Teatro Eden e ha dedicato le sue prime parole al professor Umberto Veronesi, morto a 91 anni questa sera a Milano.

Ad aspettare il presidente del Consiglio Matteo Renzi fuori dal teatro Eden, non c'erano solo i militanti del Pd ma c'era anche una cinquantina di persone, antagonisti, la Brigata antisfratto e due striscioni appesi dai familiari delle vittime della strage di Viareggio in ricordo delle 32 vittime, in presidio per il no al referendum e per protestare contro il governo Renzi.

Tante le forze dell'ordine schierate in una Viareggio blindata, impegnate a fare i controlli sulla Passeggiata di Viareggio delimitata da centinaia di transenne.

Dopo La Spezia Matteo Renzi è arrivato a Viareggio al teatro Eden per un'iniziativa organizzata dal partito democratico locale per il Sì al referendum costituzionale.

Durante il suo discorso Renzi si è concesso anche qualche battuta sulla sua seconda casa, Viareggio, ma ha subito cominciato a parlare del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Dietro di lui il grande schermo con il quesito. 

In prima fila ad ascoltare Matteo Renzi anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l'ex sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, i sindaci di Forte dei Marmi, Camaiore, Massarosa e Porcari, il consigliere regionale Stefano Baccelli.

Il segretario del Pd ha inizialmente dato una stoccata ai sostenitori del No: "Il fronte del no al referendum è composto da un gruppo di dirigenti politici "rottamati" che cerca l'occasione per tornare in auge, secondo Matteo Renzi. "C'è un gruppo di rottamati che vuole tornare a riprendersi il Paese".

"La Costituzione italiana è certamente bella -a detto Renzi - ma nessuno vuole riformare la prima parte, quella che contiene i principi e i valori fondamentali, e con la nostalgia non si va da nessuna parte".

"Con la nostalgia non si va da nessuna parte. Inutile che si continui a dire che abbiamo la Costituzione più bella del mondo... E' vero, ma chi la mette in discussione la prima parte? Smettiamo di pensare soltanto al passato".

Intanto fuori dal cinema Eden la manifestazione di protesta è andata avanti senza problemi e dopo che Renzi se ne è andato nei viali a mare erano rimaste solo le forze dell'ordine.



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