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domenica 16 giugno 2019

Attualità giovedì 03 dicembre 2015 ore 10:25

Isee, arriva la svolta

La vicepresidente della Regione, Monica Barni, ha annunciato provvedimenti aggiuntivi di sostegno per gli studenti. Stanziato un milione di euro



FIRENZE — Per chi è stato tagliato fuori dalla borsa di studio coi nuovi parametri Isee, arriva una nuova proposta da parte della Regione. La proposta si basa nella messa a disposizione della borsa servizi, intervento aggiuntivo di sostegno già esistente da alcuni anni.

Per la borsa servizi ordinaria il valore complessivo dei benefici erogati è fissato dalla Dsu compatibilmente alle disponibilità del proprio bilancio mentre per l'intervento aggiuntivo, riservato agli studenti fuori sede, la Regione mette a disposizione 1 milione di euro.
"Abbiamo trovato una piattaforma condivisa con l'obiettivo, soprattutto nel caso degli studenti fuori sede - spiega Monica Barni - di attivare per l'anno accademico in corso strumenti alternativi alla borsa capaci di attutire e rendere più graduali gli effetti delle nuovo calcolo di Isee e Ispe. Limitatamente a quegli studenti che, presentando livelli degli indicatori di poco superiori ai livelli previsti per accedere alle borse, necessitino di un sostegno più contenuto".

"Abbiamo ritenuto – ha aggiunto la vicepresidente – che non fosse opportuno adottare un intervento straordinario destinato esclusivamente agli studenti vincitori di borsa nell'anno accademico 2014/15 e che non hanno avuto accesso alla borsa nell'anno in corso a causa del superamento dei valori Isee e Ispe. Invece è necessario che la possibilità di accedere agli strumenti di sostegno sia garantita a tutti gli studenti, capaci e meritevoli, in possesso degli stessi livelli di indicatori. Questo perchè non solo vorremmo evitare possibili contenziosi, ma siamo convinti che sia maggiormente equo attivare strumenti cui possano accedere tutti gli studenti in possesso degli stessi requisiti soggettivi di merito e reddito".

"La Regione – ha concluso Monica Barni – ha dimostrato, in un momento di cambiamento, di voler sostenere quegli studenti che sono rimasti esclusi dalle borse pur avendo indicatori reddituali e patrimoniali che delineano una situazione familiare di bisogno".



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