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Attualità giovedì 29 settembre 2016 ore 11:51

Diecimila in marcia nel nome dell'olio

Un esercito di agricoltori al Mandela Forum di Firenze per la manifestazione nazionale di Coldiretti. L'associazione: "Produzione crollata del 38%"



FIRENZE — I dati presentati dalla Coldiretti nella giornata nazionale dell'extravergine italiano non sono confortanti: produzione crollata del 38 per cento a livello nazionale e frodi quadruplicate. Contro tutto questo hanno alzato le barricate i diecimila agricoltori arrivati a Firenze fin dalle prime ore della mattinata. 

Tra le autorità presenti all'evento, a cui partecipa il presidente dell'associazione Roberto Moncalvo, sono presenti anche il ministro Maurizio Martina e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Atteso a breve anche il premier Matteo Renzi. 

Fuori una selva di cartelli alzati dagli agricoltori: "Avete preso i nostri marchi, non vi daremo le nostrepiante", "Chi acquista ha il diritto di sapere se quello che compra è veramente fatto in Italia", "Più trasparenza" e " Spremiamo l''olio non i produttori". 

Per l'associazione la produzione a livello nazionale si attesta intorno ai 298 milioni di chili, segnando un crollo che la porta vicina ai minimi storici di sempre "con effetti inevitabili sui prezzi", spiega Coldiretti citando i dati Ismea/Unaprol presentati oggi alla Giornata nazionale dell''extravergine italiano a Firenze.

"L'Italia - ha detto il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo - può contare su oltre 250 milioni di piante di ulivo, su oltre un milione di ettari di terreno coltivato con il maggior numero di olio extravergine a denominazione in Europa e sul più vasto patrimonio di varietà di ulivo al mondo che garantiscono un fatturato di consumo stimato in 3,2 miliardi di euro nel 2015".

Poi c'è il problema delle frodi: "In Italia, nel 20015, sono quadruplicate le frodi nel settore degli oli e dei grassi con un incremento record del 278 per cento del valore dei sequestri di questi prodotti perché adulterati, contraffatti o falsificati". "Nel 2015 - spiega Coldiretti - sono stati effettuati dai Nas sequestri nel settore degli oli e grassi per 29,5 mln di euro con 58 persone segnalate all''autorità giudiziaria e ben 345 segnalate all''autorità amministrativa, a fronte di 2691 controlli che hanno consentito di individuare ben 401 irregolarità". Nella lotta alla contraffazione, il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo chiede "l'immediato superamento del segreto sulle aziende di destinazione degli oli di oliva importati dall''estero, ma anche una intensificazione dell''attività di controllo". 



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