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Elezioni 2020 mercoledì 02 settembre 2020 ore 18:30

SONDAGGIO - Regionali in Toscana, il Pd si gioca tutto

Si assottiglia il distacco fra le due coalizioni principali, risultati a sorpresa per le 'liste civiche dei presidenti'. Sondaggio esclusivo Opimedia



FIRENZE — Ultimo sondaggio sulle elezioni regionali in Toscana del 20 e 21 Settembre, condotto da Opimedia in esclusiva per Toscanamedia Quinews con il metodo del Super Indice Regionale. I dati fanno riferimento al mese di Agosto 2020 e mostrano margini minimi di differenza fra i candidati presidenti delle due principali coalizioni, Eugenio Giani (centrosinistra) e Susanna Ceccardi (centrodestra). Con sorprese di rilievo in merito al consenso raccolto dalle singole liste. Secondo i ricercatori di Opimedia, le cause sembrano connesse a dinamiche locali più che a movimenti di carattere nazionale. Quindi la partita è apertissima. Ma vediamo i dati.

Lo schieramento di centrodestra tocca il 42% con la Lega al 21% dei consensi (in calo -2% rispetto a Luglio), Fratelli d'Italia stabile al 13%, Forza Italia stabile al 5% e la lista civica di sostegno alla Ceccardi - Toscana Civica - stimata al 3% .

Più articolato il panorama del centrosinistra con lo schieramento a sostegno di Giani che scende al 42,5%, in calo di 2,5 punti rispetto alle rilevazioni di luglio che lo davano al 45% e soltanto mezzo punto in vantaggio sulla coalizione avversaria. Guardando ai risultati delle singole liste della coalizione, sempre rispetto a Luglio il Pd scende al 26% dei voti (era al 32%) con una diminuzione di consensi apparentemente a vantaggio soprattutto nella lista civica del presidente Orgoglio Toscana-Giani (4%). In calo anche Italia Viva che, in un mese, scende dal 7% al 5%; stabili al 2% i Verdi (2%) mentre la lista Sinistra civica ecologista conquista il 3% e quella denominata Svolta! il 2.

Perde un punto in un mese anche il M5S della candidata presidente Irene Galletti (7% contro l'8 di Luglio). Conquista al 5% la lista “Toscana a Sinistra” del candidato presidente Tommaso Fattori (a Luglio era al 4).

Guardando al consenso personale raccolto dai candidati presidente - elemento che negli ultimi anni ha assunto un peso specifico elevato arrivando a spostare in alcuni casi dal 3 al 5% dei voti complessivi - i dati premiano Eugenio Giani che conquista il 43% delle preferenze, mezzo punto in più rispetto alla sua coalizione, di fatto il suo valore aggiunto. Susanna Ceccardi invece resta ferma al 42%. In questo contesto - inedito per la Toscana - l'ago della bilancia potrebbe diventare Tommaso Fattori di Toscana a sinistra, accreditato appunto al 5%. Anche il consenso personale di Irene Galletti resta in linea con i voti raccolti dal partito pentastellato (7%).

In generale quindi, in Toscana si profila un risultato non scontato e certamente i prossimi 15 giorni potrebbero essere decisivi per consolidare il sostegno verso l'uno o l'altro raggruppamento, anche a fronte di un terzo degli elettori ancora indecisi. Questione non da poco: come spiegano i sondaggisti, circa il 5% di chi si reca alle urne decide il giorno stesso delle elezioni a chi dare il proprio voto.

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SCHEDA TECNICA SUPER INDICE REGIONALE

Il SIR (“Super Indice Regionale” ©) è un modello statistico elaborato ogni 15 giorni su base regionale da Opimedia.Il dato finale è il risultato prodotto da modelli matematici che combinano i dati storici su base locale con gli indici ricavati da tutti i sondaggi elettorali degli ultimi 15 giorni.Il SIR (“Super Indice Regionale”©) fornisce dunque l’andamento del consenso dei principali partiti e delle coalizioni nella regione di riferimento.



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