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domenica 18 agosto 2019

Politica lunedì 02 febbraio 2015 ore 14:53

Regionali, Enrico Rossi è l'unico candidato del Pd

Lo sfidante alle eventuali primarie per il candidato governatore, Luciano Modica, non ha presentato il numero di firme necessarie (più di 9.000)



FIRENZE — La soglia delle 9.000 firme da raccogliere entro il primo febbraio era stata fissata dall'assemblea regionale del partito il 10 gennaio scorso, peraltro seguendo le indicazioni della segreteria nazionale.

Luciano Modica, ex sottosegretario all'Università ed ex rettore dell'Università di Pisa, era sostenuto dall'area civatiana del Pd toscano che ha raccolto solo 3000 firme. Quindi Enrico Rossi, presidente della Regione uscente, è adesso il candidato ufficiale del Pd Toscana per un secondo mandato.

"E' chiaro che 3000 firme è un numero insufficiente sia rispetto alle regole che agli obiettivi di chi mi ha aiutato a raccogliere le adesioni - ha commentato Modica -  Ma per me rappresenta un risultato straordinario, ho trovato un'adesione politica, una passione, dei dibattiti intensi che non mi sembra che fossero prevedibili prima di questa avventura. Spero che i dirigenti ne sappiano tener conto".

"Di sostenere la rielezione di Enrico Rossi e fare campagna elettorale al suo fianco ne riparleremo nei prossimi giorni - ha detto Filippo Gallo, capofila dell'area Civati del Pd toscano - Il malumore per com'e' stata gestita la questione e' forte e diventa molto difficile senza che ci si ritrovi in un programma". 

A dalla stesura di un programma condiviso con i 400mila toscani che sono iscritti al partito oppure elettori della primarie riparte il percorso del Pd verso le elezioni regionali del 17 maggio.

“Fin dall’inizio ho manifestato la mia idea che Enrico Rossi meritasse la ricandidatura  - ha invece dichiarato il segretario regionale Dario Parrini -  Adesso, il partito, con le energie di tutti, dai dirigenti agli amministratori, come già abbiamo iniziato a fare nell’assemblea di gennaio, arriverà al programma definitivo di governo aprendo la consultazione agli elettori, con una grande apertura alla società civile”.

"Si tratta di un percorso partecipativo, per costruire un programma largamente popolare, che non ha precedenti in Italia e al quale speriamo contribuiscano in tanti - ha spiegato il responsabile dell'organizzazione Antonio Mazzeo - La bozza nata all'assemblea regionale è online sul sito www.pdtoscana.it e a disposizione di tutti i nostri elettori e dei circoli del Pd, a cui chiediamo di organizzare iniziative sui territori”.

Per quanto riguarda i candidati presidente della Regione degli altri partiti, per adesso le candidature certe sono solo due: Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia e Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle. 

Per quanto riguarda le altre forze del centro-destra in Toscana, da alcune settimane Forza Italia, Lega nord, Ncd e Udc  stanno lavorando intorno all'ipotesi di presentarsi in coalizione con un unico candidato governatore proveniente dalla società civile. Nome più accreditato: Giovanni Lamioni, attuale presidente della Camera di Commercio di Grosseto. A meno che le tensioni e le fratture generate a livello nazionale dall'elezione del nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella non abbiano cambiato di nuovo le carte in tavola.

Enrico Rossi - dichiarazione


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