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sabato 19 ottobre 2019

Attualità lunedì 08 settembre 2014 ore 14:51

Anci Toscana, tutto pronto per il congresso

Servizio di Tommaso Tafi

Il 10 settembre i 280 sindaci toscani eleggeranno il successore di Cosimi: la sfida, per ora, è tra Biagiotti e Giurlani. Atteso anche Piero Fassino



FIRENZE — Dalla legge Del Rio, all'evoluzione delle Province; dall'istituzione della Città Metropolitana alle conseguenze sui Comuni della riforma della Pubblica amministrazione; dal Patto di stabilità al riordino delle partecipate.

Sono molti e tutti di fondamentale importanza i temi che verranno trattati mercoledì 10 settembre nel salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze in occasione del XIV congresso di Anci Toscana.  Una giornata di dibattito e confronto, ma soprattutto una giornata di elezioni.

L'assemblea, infatti, eleggerà il successore di Alessandro Cosimi, presidente di Anci Toscana per gli ultimi 5 anni. Una posizione cui al momento puntano il sindaco di Sesto Fiorentino, Sara Biagiotti, scelta ufficiale del Partito Democratico e dei "renziani" in particolare e il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, candidatura 'dal basso' sollecitata da molti sindaci del territorio. 

Per ora entrambi sono ancora in corsa (oggi Giurlani ha twittato di essere pronto ad andare avanti e di ''essere commosso'' per il sostegno ricevuto da piu' di 100 primi cittadini) ma sono in molti a credere che, entro domani, il sindaco di Pescia farà un passo indietro  e che mercoledì mattina sarà solo Biagiotti a presentarsi a Palazzo Vecchio in cerca dei voti per essere eletta.

"Sarebbe stata opportuna una candidatura unitaria - ha detto l'assessore alla Città Metropolitana, Giovanni Bettarini, che con Dario Nardella ha da subito sostenuto Biagiotti - ma non è detto che alla fine questo non si verifichi davvero".
Per candidarsi c'è tempo fino a mercoledì mattina e qualsiasi sindaco può correre per la carica di presidente, purché porti con sé almeno 40 firme a sostegno.

Oltre al presidente, poi l'assemblea eleggerà anche il Segretario Generale, il Consiglio regionale, il Comitato direttivo e il Collegio dei sindaci.

La platea di sindaci che si presenterà a Firenze è molto diversa rispetto a quella di 5 anni fa: i Comuni intanto sono 280 rispetto ai 287 del XIII congresso, in ragione delle fusioni che si sono perfezionate quest'anno. Duecentoquattro primi cittadini sono stati eletti alle ultime amministrative e tra loro 200 sono al primo mandato. Molte le donne (47 in tutto, il 16,8%) e i giovani.



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