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martedì 16 luglio 2019

Cronaca giovedì 30 maggio 2019 ore 18:25

Bimbo muore alle Scotte, aperta un'inchiesta

Il bambino aveva 10 mesi e a marzo aveva subito un intervento a un rene. I genitori lo hanno portato al pronto soccorso per due volte



SIENA — I carabinieri hanno acquisito le cartelle cliniche relative ad un bambino di 11 mesi deceduto due girn fa all'ospedale delle Scotte. Sono stati i genitori a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine per fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte del piccino.

Come riferito da alcuni quotidiani locali, il bimbo era stato sottoposto a un intervento chirurgico a un rene il 29 Marzo scorso, dopo di che gli era stata somministrata una terapia antibiotica. A metà maggio la terapia gli era stata nuovamente prescritta ma poi, stando a quanto riferito dai genitori, le sue condizioni erano così migliorate da convincere i medici a sospenderla.

Sabato scorso però il piccolo ha cominciato a star male, con febbre, vomito e diarrea, e il padre lo ha portato al pronto soccorso delle Scotte. Qui, dopo una visita pediatrica, è stato dimesso.

Tuttavia il bambino ha continuato ad accusare forti malesseri e il padre, il lunedì seguente, lo ha riportato al pronto soccorso. A quel punto il piccolo è stato ricoverato e nelle ore successive le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso.

In attesa dello sviluppo delle indagini, sulla vicenda sta effettuando accertamenti anche l'azienda ospedaliero-universitaria che oggi ha diffuso una nota.

"Manifesto la massima vicinanza di tutto l’ospedale alla famiglia - ha scritto il direttore generale delle Scotte Valtere Giovannini - In primis con il dolore fino alle lacrime dei professionisti che hanno assistito il piccolo. Comprendiamo la volontà del padre e della madre di cercare di dare una spiegazione a quanto accaduto; abbiamo subito studiato e valutato il percorso sanitario del bambino, esprimendo ai genitori l’intenzione di richiedere un riscontro diagnostico ed effettuando un audit a cui hanno partecipato oltre 40 professionisti. L’approfondimento ha evidenziato che il piccolo era da tempo in cura presso l’ospedale e che nel pomeriggio di domenica 26 maggio è stato accompagnato al pronto soccorso dai genitori per problematiche gastrointestinali. Dopo alcune ore di osservazione sotto controllo pediatrico è stato dimesso in seguito al miglioramento delle sue condizioni". 

"Per il riacutizzarsi dei sintomi del bambino, la famiglia si è recata nuovamente al Pronto Soccorso nella tarda serata di lunedì 27 maggio - prosegue Govannini nella nota - Come nel primo accesso, il bimbo è stato preso in cura prontamente nell’ambito del percorso pediatrico. La situazione clinica è purtroppo peggiorata nel corso delle ore successive e, nonostante le procedure di emergenza attivate, il bambino è deceduto. Sottolineiamo quindi una tempestiva presa in carico del piccolo al fine di poter fornire tutto il supporto clinico assistenziale possibile. Abbiamo fatto tutto il possibile in scienza e con amore per il bambino, non è stato sufficiente ma l’ospedale ha fatto tutto il possibile".



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