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Attualità giovedì 29 ottobre 2020 ore 17:05

Virgo e Ligo rivelano oltre 100 buchi neri

Tutti i segnali di onda gravitazionale captati da Aprile a Ottobre dall’interferometro Virgo di Cascina e dai due interferometri statunitensi Ligo



CASCINA — In totale sono stati 100 i buchi neri rilevati dai due interferometri per la ricerca delle onde gravitazionali Virgo e Ligo che hanno sede nelle campagne di Cascina e negli Stati Uniti. Adesso dopo un anno di lavoro è arrivata la classificazione e le analisi finali dei 39 eventi rivelati nella prima parte del terzo periodo osservativo (da Aprile a Ottobre 2019) è stata pubblicata oggi sull’archivio online ArXiv.

Rappresenta una ricchezza di osservazioni e dati sulla fisica dei buchi neri, appena immaginabile fino a solo un qualche anno fa. Questi dati, tuttavia, mettono in discussione alcuni modelli astrofisici consolidati e aprono nuovi scenari.

Gli eventi comprendono 36 fusioni di sistemi di due buchi neri, una verosimile fusione tra due stelle di neutroni, e la fusione di due sistemi che molto probabilmente erano composti da un buco nero e una stella di neutroni. 

Tra tutti, quattro ‘eventi eccezionali’ sono stati già oggetto di pubblicazione nel corso dei mesi passati; il catalogo rilasciato oggi offre per la prima volta una visione completa dello straordinariamente grande numero di onde gravitazionali rivelate e dei sistemi che le hanno generate.

In effetti tra Settembre 2017 Aprile 2019 la sensibilità di tutti e tre i rivelatori nella rete è aumentata in misura significativa. Nel caso di Virgo questo si traduce nel fatto che è stato in grado di osservare un volume di Universo quasi dieci volte più vasto rispetto al precedente periodo osservativo (O2).

La pubblicazione del catalogo di O3a è la conclusione di un lavoro complesso che consta di molte fasi e che coinvolge la calibrazione dei rivelatori, la caratterizzazione dei loro dati e la loro analisi. 

Dei 39 eventi in questo nuovissimo catalogo, 26 erano stati annunciati come allerta alla comunità astrofisica subito dopo la loro misura, mentre invece 13 vengono annunciati per la prima volta nell’articolo pubblicato oggi. Questi 39 eventi si aggiungono agli 11 eventi di onda gravitazionale annunciati da LIGO e Virgo nei precedenti periodi osservativi (O1 e O2).

"Questi articoli sono molto importanti e rappresentano un passo in avanti in un viaggio lungo e affascinante", ha detto Giovanni Losurdo, dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e portavoce della Collaborazione Virgo. 

"Stiamo già al lavoro per i risultati della seconda parte del terzo periodo osservativo (O3b). Il numero molto alto di eventi ancora da studiare e capire rappresenta una promessa che il prossimo catalogo sarà altrettanto entusiasmante di questo, se non ancora di più. Nel frattempo siamo al lavoro per realizzare sostanziali miglioramenti al rivelatore Virgo, al fine di compiere il prossimo periodo osservativo, nel 2022, di nuovo con una sensibilità significativamente maggiore."

Fusioni di stelle di neutroni e buchi neri rilevate con onde gravitazionali
Neutron star and black hole mergers detected with gravitational waves
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