Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE13°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Garlasco, l'aggressione iniziata in cucina (secondo i legali della famiglia Poggi): la simulazione video nel processo del 2009
Garlasco, l'aggressione iniziata in cucina (secondo i legali della famiglia Poggi): la simulazione video nel processo del 2009

Attualità Mercoledì 14 Gennaio 2026 ore 19:00

Amom, accordo per il ritiro dei licenziamenti

Foto di: Fiom Toscana / Facebook

A fine Dicembre l'azienda aveva annunciato di avere avviato la procedura destinata a lasciare a casa i 70 dipendenti



CIVITELLA IN VAL DI CHIANA — Accordo in Regione con Amom per il ritiro della procedura di licenziamento collettivo.

La multinazionale svizzera che guida l'azienda di Badia al Pino, a fine Dicembre, aveva formalizzato l'annuncio di avvio di procedura di licenziamento collettivo destinata a lasciare a casa tutti i 70 dipendenti in vista della chiusura del sito.

Oggi, per tutto il pomeriggio, gli operai hanno manifestato davanti alla presidenza della Regione, sede dell’incontro convocato da Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani.

Presenti alla firma del verbale, oltre ai vertici dell'azienda, i sindacati Fiom Cgil e Uilm, il sindaco di Civitella in Valdichiana, Andrea Tavarnesi e, in rappresentanza della Regione, il consigliere per le crisi aziendali Valerio Fabiani.

“Con l’importante atto di oggi, il ritiro della procedura di licenziamento collettivo - spiega il consigliere, si mette il tavolo in condizioni di riaprire un confronto serrato e costruttivo per trovare una soluzione definitiva alla crisi che ha investito i settanta dipendenti dello stabilimento Amom di Badia al Pino. Fra i punti importanti che abbiamo condiviso, oltre al ritiro dei licenziamenti, un processo di reindustrializzazione; la Regione mette in campo un accordo di progetto per le politiche del lavoro e la formazione. Adesso dobbiamo vincere la sfida”.

La multinazionale svizzera aveva annunciato la fine del rapporto di lavoro in videoconferenza, il 30 dicembre 2025.
Fabiani nella vertenza è stato assistito dalle strutture dell’Unità di crisi e di Arti.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno