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domenica 23 febbraio 2020

Politica lunedì 20 gennaio 2020 ore 22:30

Elezioni regionali, iniziata la corsa di Giani

Campagna elettorale al via dalla terra natia per il candidato del centrosinistra: “Abbiamo una coalizione molto vasta, vicepresidente sarà una donna”



SAN MINIATO — Eugenio Giani, in una giornata fredda e ventosa, ha iniziato la sua corsa da candidato presidente del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in programma in primavera.

Giani nel primo pomeriggio ha tenuto un discorso inaugurale alla Rocca di Federico II a San Miniato, all'aperto. La giornata è proseguita con un incontro con la stampa nel neonato comitato elettorale sulla Toscoromagnola, a San Miniato Basso.

"Ho scelto di partire da San Miniato - ha detto Giani - perché qui sono nato e ho vissuto fino ai sei anni ma anche perché questo è, idealmente, il centro della Toscana. Da qua si vedono nove provincie su dieci e forse con un buon binocolo anche il Monte Amiata, quindi la decima provincia. Ringrazio l'ex sindaco Vittorio Gabbanini che ha curato il mio comitato elettorale a San Miniato".

Giani è sostenuto da una coalizione molto larga, 18 soggetti, che vanno dalla sinistra di Fratoianni al centro di Italia Viva. Questo aspetto è stato sottolineato con soddisfazione da parte del candidato alla presidenza per succedere a Enrico Rossi: "Sono molto contento perché abbiamo molte liste a sostegno, che vanno dalla sinistra al centro. Abbiamo un discorso aperto con i Verdi. Ieri invece ho accettato i sei punti proposti dalla sinistra. Al momento non è previsto di creare una lista Giani".

Per quanto riguarda il centrodestra Giani ha detto: "Non hanno il candidato, non hanno il programma. La mia constatazione è che sono in difficoltà. Non hanno una classe dirigente qui in Toscana".

Un'altra riflessione sugli avversari: "Non credo che Salvini avrà lo stesso tempo da dedicare alla Toscana come ha fatto in Emilia Romagna. Si vota in sei regioni contemporaneamente in primavera". 

Mancano circa 125 giorni alle elezioni ("pare che la data sia il 24 maggio" ha aggiunto Giani). E con i Cinque stelle come vanno le cose? "Abbiamo un dialogo costruttivo, con Giannarelli ho sempre avuto buoni rapporti". Giani ha lasciato intendere che il discorso potrebbe essere approfondito in caso di ballottaggio, che in Toscana è previsto se due coalizioni superano il 40 per cento.

Il candidato di centrosinistra ha poi detto che "la mia vicepresidente sarà una donna, che abbia una sensibilità verso i temi ambientali".

Altri aspetti toccati nell'incontro con la stampa: "Trasporti? Vogliamo migliorare la Tirrenica e per questo abbiamo già parlato con Anas, che è parsa ricettiva. Vogliamo che torni ad essere importante come un tempo lo era l'Aurelia. Vogliamo migliorare anche la Fipili, magari creando dei tratti con la terza corsia. Escludo di mettere il pedaggio però. Importantissimi i porti di Livorno, Piombino e CarraraSanità? I primi sei mesi faremo un controllo di tutti gli aspetti e cercheremo di essere più vicini ai cittadini.".

Giani ha poi chiarito che in questi 125 giorni non riuscirà a visitare tutti i 273 Comuni (ma sono già stato in tutti) e che a fine marzo è prevista l'uscita di un libro-intervista.

Giani ha detto di immaginare una Toscana "con uno sguardo unico" e di voler superare il concetto di una regione "a due o tre velocità".

René Pierotti
© Riproduzione riservata



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