Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:FIRENZE10°19°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Lunedì 16 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il Vietnam di Trump
Il Vietnam di Trump

Attualità Lunedì 16 Marzo 2026 ore 17:36

​Cure palliative, premio nazionale per un progetto toscano

Premiato a Torino il modello di sostegno ai caregiver familiari sviluppato dalla Asl Toscana sud est con il Calcit Valdichiana



VALDICHIANA — Importante riconoscimento per il modello dedicato al sostegno dei caregiver familiari nelle cure palliative domiciliari della Valdichiana Aretina, che si è aggiudicato il quinto premio ex aequo alla 12esima edizione del Premio Nazionale “Persona e Comunità”, promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino. 

E proprio a Torino, il prossimo 16 Aprile, si terrà la cerimonia di premiazione a cui prenderanno parte Concetta Liberatore, ideatrice del progetto pilota, e Massimiliano Cancellieri, presidente del Calcit Valdichiana, che ha sostenuto e finanziato l’iniziativa grazie al contributo della comunità locale.

ll progetto, dal titolo “PC³ - Prendiamoci Cura di Chi si Prende Cura”, è stato sviluppato nell’ambito delle attività della UF Cure Palliative della Zona Distretto Valdichiana Aretina della Asl Toscana sud est in collaborazione con il Calcit Valdichiana e la Cooperativa Sociale Polis.

"Il progetto  - si legge in una nota della Asl sud est- nasce per offrire ai familiari che assistono pazienti in fase avanzata di malattia strumenti concreti di supporto: sollievo domiciliare, accompagnamento relazionale e sostegno psicologico. L’iniziativa si inserisce nei percorsi di presa in carico delle cure palliative territoriali e contribuisce a rafforzare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, sostenendo la permanenza al domicilio quando possibile e condivisa".

“Questo riconoscimento premia un lavoro costruito nel tempo insieme ai professionisti della rete territoriale, ai medici di medicina generale e alle associazioni di volontariato – spiega Concetta Liberatore, direttrice della Uoc Cure Palliative e coordinatrice della Rete Aziendale di Cure Palliative (RACP) della Asl Toscana sud est –. Supportare i caregiver significa sostenere l’intero sistema di assistenza domiciliare: chi assiste un familiare in fase avanzata di malattia ha bisogno non solo di competenze sanitarie, ma anche di supporto relazionale, psicologico e momenti di sollievo. Il progetto PC³ nasce proprio con l’obiettivo di non lasciare soli i caregiver e di rafforzare la rete di prossimità attorno alle famiglie”.

“Per il Calcit Valdichiana sostenere questo progetto ha significato contribuire concretamente a migliorare la qualità dell’assistenza a casa dei pazienti e delle loro famiglie – commenta Massimiliano Cancellieri, presidente del Calcit Valdichiana –. È il risultato di una comunità che sceglie di prendersi cura delle persone più fragili, affiancando il lavoro dei professionisti sanitari”.

Nel percorso ha un ruolo importante anche la Centrale Operativa Territoriale (COT), che facilita l’attivazione dei servizi domiciliari e il coordinamento tra i diversi professionisti, favorendo tempestività nella presa in carico e continuità dei percorsi assistenziali. L’esperienza evidenzia inoltre il valore della collaborazione tra medicina generale, rete di cure palliative e volontariato organizzato, elemento fondamentale per garantire prossimità ed equità nell’accesso ai servizi, in linea con i principi della Legge 38/2010.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno