Attualità Venerdì 11 Settembre 2026 ore 17:33
Dieci casi di epatite A tra Pisa e Livorno

Tre persone sono ricoverate. L'Asl nord ovest ha avviato una indagine epidemiologica: in corso verifiche su un possibile cluster
PISA E LIVORNO — 10 casi di epatite A sono stati registrati nelle aree di Pisa e Livorno. Lo rende noto l'Asl nord ovest che, sulla base dei primi elementi raccolti, ha avviato una verifica per accertare, si legge in una nota, "L'eventuale riconducibilità dei casi a una medesima origine, con particolare attenzione a un possibile cluster associato a uno stabilimento balneare del litorale pisano".
Al momento comunque, come precisato dalla stessa Asl, non è possibile stabilire con certezza l'origine del contagio. Sono in corso gli accertamenti epidemiologici volti a ricostruire i possibili collegamenti tra i casi e individuare l'eventuale fonte comune dell'infezione.
Delle 10 persone che hanno contratto l'infezione, tre sono ricoverate e tenute sotto osservazionenel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Livorno. Le loro condizioni vengono giudicate buone dai sanitari. Altri pazienti sono stati visitati e, non essendo necessario il ricovero, sono stati dimessi e hanno fatto rientro a casa con le indicazioni e le prescrizioni mediche del caso.
L'epatite A, ricorda l'Asl nord ovest, è un'infezione del fegato causata dal virus dell'epatite A. Si trasmette principalmente per via oro-fecale, cioè quando il virus presente nelle feci di una persona infetta viene ingerito, direttamente o indirettamente, da un'altra persona. Il contagio può avvenire attraverso il contatto stretto con una persona infetta, soprattutto in condizioni di scarsa igiene delle mani, oppure attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati. Tra gli alimenti maggiormente associati alla trasmissione dell'infezione vi sono quelli consumati crudi o poco cotti e i prodotti che possono essere contaminati durante la manipolazione.
I sintomi possono comparire generalmente dopo un periodo di incubazione di alcune settimane e comprendono soprattutto stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, febbre, dolori addominali e malessere generale. Possono inoltre comparire urine scure, feci più chiare e ittero, cioè una colorazione giallastra della pelle e della parte bianca degli occhi. Nei bambini l'infezione può anche manifestarsi con sintomi molto lievi o senza sintomi evidenti, mentre negli adulti può avere un decorso più significativo.
L'epatite A, a differenza delle epatiti B e C, non diventa un'infezione cronica e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. Il trattamento è principalmente di supporto e viene stabilito dal medico in relazione alle condizioni della persona.
I Servizi di Igiene Pubblica dell'Asl Toscana nord ovest proseguono le attività di sorveglianza e di indagine epidemiologica, in collaborazione con le strutture sanitarie coinvolte, per chiarire l'origine dei casi e adottare, se necessario, ulteriori misure di prevenzione e controllo.
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