Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:01 METEO:FIRENZE14°26°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
martedì 17 maggio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
A Osokorivka sulla linea di avanzamento delle truppe ucraine

Cronaca lunedì 30 luglio 2018 ore 17:14

Elba, Guardia Costiera recupera antica anfora

Il reperto, di origine greco-romana, si trovava su un fondale di 40 metri nella zona delle Miniere del Ginevro. La segnalazione fatta da un diving



CAPOLIVERI — Si trovava adagiata a circa 40 metri sul fondale marino nelle acque antistanti il comune di Capoliveri, una preziosa anfora risalente all’epoca greco–romana, recuperata dalla Guardia costiera in una delicata operazione svoltasi a circa 100 metri dalla costa nella zona “Miniera del Ginepro”.

È di circa 1 metro di altezza e 40 centimetri di diametro, il reperto che ha rivisto la luce grazie ai militari del 5° Nucleo Operatori Subacquei di Genova, con il supporto del personale e delle motovedette della Capitaneria di porto dell’isola, intervenuti dopo una segnalazione pervenuta dal titolare di un centro Diving della zona.

In attesa delle valutazioni tecniche della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti di Pisa e Livorno, che dovrà anche procedere ad una più precisa classificazione e datazione, l’anfora è ora custodita e conservata con ogni precauzione presso l’ufficio marittimo di Porto Azzurro.

I Nuclei Operatori Subacquei della Guardia costiera sono team specializzati che si sono distinti negli ultimi anni in campagne di scoperta, recupero e tutela del patrimonio archeologico sommerso, lavorando spesso in scenari operativi non sempre agevoli.

I mari italiani, per le diverse civiltà che li hanno solcati nelle epoche passate, racchiudono un patrimonio enorme di tesori archeologici, certamente meritevole del massimo grado di tutela, un obiettivo prioritario del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera.

La Capitaneria di Portoferraio rammenta come sia di massima importanza segnalare sempre, e tempestivamente, alla Guardia costiera l’eventuale presenza di materiale sommerso di possibile interesse archeologico o storico che, come nel caso della apprezzata segnalazione del diving, ha consentito il significativo ritrovamento.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ha chiamato la municipale per un caffè troppo salato ed è arrivata una multa amara per il titolare del locale accusato di non avere esposto il prezzo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Cronaca

Cronaca

Cronaca