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Attualità Giovedì 14 Maggio 2026 ore 08:56

31 autobotti durante i lavori all'autostrada dell'acqua

I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area vasta che comprende 8 comuni per un totale di oltre 170mila utenze



FIRENZE — Al via i lavori per il potenziamento dell'autostrada dell'acqua in centro a Firenze. Un lavoro complesso i cui effetti sul servizio idrico si avvertiranno dalla tarda serata di venerdì 15 alla mattina di domenica 17 maggio quando la situazione tornerà progressivamente a normalizzarsi. 

Per questo, dal 15 al 17 Maggio, saranno posizionate sul territorio interessato 31 autobotti per il rifornimento idrico.

Ad illustrare i dettagli dell'intervento, per mezzo di una nota, è il gestore idrico Publiacqua.

A Firenze saranno posizionate complessivamente 13 autobotti: in Piazza Berlinguer (zona Mandela Forum), Via Masaccio (angolo viale Mazzini), Piazza dei Re (Cascine), Via del Palazzaccio (angolo via Reginaldo Giuliani), Via delle Panche (angolo via Carlo del Greco), Viale Guidoni (parcheggio mercato ortofrutticolo), Via Buonsignori (Ist. Leonardo da Vinci), Piazza Baldinucci (zona Romito), Piazza Santa Maria Novella, Stradone dell’Ospedale (zona Torregalli), Piazza delle Cure, Piazza Desiderio da Settignano, Lungarno Aldo Moro (pressi Teatro Cartiere Carrara).

Altre 12 in provincia di Prato: Via dei Fossi (parcheggio pubblico - zona Macrolotto 1), Via Mozza sul Gorone (zona Ponte Datini/viale Galilei), Via Caduti senza Croce (Maliseti), Via Taro (zona Scuola Ciliani – Chiesanuova), Via Umberto Giordano, Piazza Mercatale, Piazza Papa Giovanni XXIII (zona Sacra Famiglia), Via delle Fonti di Mezzana (parcheggio), Via Brasimone (zona Galciana), Piazzale Maria Callas (zona Fontanello Grignano), Via Zarini (parcheggio altezza Banca MPS/limitrofo incrocio via Roma), Via Matteotti (Comune di Poggio a Caiano).

Nei comuni Comuni della Piana: una a Calenzano in Piazza Vittorio Veneto, 3 a Campi Bisenzio in Via Vittorio Veneto (fronte Parco “Iqbal”), via Barberinese (angolo via Tosca Fiesoli) e viuzzo della Costituzione (San Donnino), 2 a Sesto Fiorentino in via Cafiero (angolo via del Cuoco) e via Leopardi.

Da Venerdì 15 a Domenica 17 maggio si terranno quelli che tecnicamente vengono definiti “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e due nodi acquedottistici creati su Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo, utili a mettere fuori esercizio la condotta preesistente e consentire l’entrata in servizio quella nuova. Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto, considerata l’importante della infrastruttura acquedottistica interessata. Un cantiere “fiorentino” ma che interessa anche alcuni comuni della Provincia di Firenze (Firenze, Fiesole, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa) e della Provincia di Prato (Prato, Poggio a Caiano) che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti/integrati di acqua potabile dall’Impianto dell’Anconella. Questa interruzione porterà una diminuzione di flusso di circa 500 l/s dall’impianto dell’Anconella verso l’Autostrada dell’Acqua. Parte di questa mancanza sarà compensata portando al massimo l’esercizio dell’impianto di Mantignano. 

I disservizi interesseranno, in maniera differenziata, un’area vasta che comprende i comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Firenze, Poggio a Caiano, Prato, Sesto Fiorentino, Signa Un’area in cui sono censiti oltre 170mila utenze. per un totale di circa 353mila unità abitative. Negli stessi giorni si potranno verificare marginali e puntuali mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione nelle vie di confine dei tra i Comuni direttamente coinvolti e quelli limitrofi ma non citati sopra ed in particolare Scandicci, Carmignano, Montemurlo, Quarrata, Bagno a Ripoli. 

Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative.Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese. Sempre al fine di ridurre i disagi tra il mese di aprile ed i primi giorni di maggio sono state, o saranno, inoltre effettuate le seguenti attività: collaudo, bonifica e potabilizzazione delle nuove condotte DN 1400; collegamenti con le tubazioni di via del Campofiore (DN 700 e DN 1400); collegamenti da Ponte San Niccolò verso la sponda sinistra (DN 500); collegamento da Ponte San Niccolò verso il centro storico (DN 500 e 700); predisposizione delle condotte curve per collegamento su Lungarno Colombo (DN 1400); posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze. Ricordiamo inoltre come importanti investimenti effettuati sul territorio nel recente passato contribuiscono a ridurre i disagi di questi lavori. 

Tra questi i principali:

  • installazione dell'Inverter alla Pompa 2 dell'Anconella per una gestione modulata e continua della pressione di esercizio;
  • nuova condotta DN1200 Piazza della Libertà/Madonna della Tosse per una garanzia di riempimento del serbatoio del Pellegrino;
  • completamento anello idrico di Firenze;
  • alimentazione zona del Sodo da acquedotti collinari;
  • sul comune di Sesto Fiorentino: nuova adduttrice per Colonnata e collegamento diretto del Potabilizzatore Osmannoro con l’Autostrada dell’Acqua.

Venerdì 15 Maggio dalle 22 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi di Piazzale Donatello e Piazza Beccaria. Un intervento in parallelo su tubazioni DN 1400 (diametro di 1 metro e 40 centimetri). Le mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio. 

Dalle 21 di sabato 16 maggio è previsto l'avvio delle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. 

La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie. 

Il territorio interessato dai lavori è stato suddiviso in tre aree (Rossa, Arancio, Gialla) a seconda dell’intensità degli effetti attesi sull’erogazione dell’acqua nelle ore successive all’inizio lavori. In tutte le zone elencate, ed in particolar modo nelle zone ricadenti in area Rossa e Arancio, il livello di disservizio percepito dall’utenza sarà influenzato da vari fattori come: quota/piano dell’utenza servita; altezza degli edifici e presenza o meno di eventuali accumuli/autoclave. I diversi colori attribuiti a zone e comuni sono da interpretare come condizione che si verificherà per la maggior parte delle utenze in quella zona specifica. Sulla città di Prato è stata individuata, poi, una fascia Blu. Questo in virtù di una situazione gestionale peculiare che, in virtù di una distrettualizzazione molto capillare, consente di garantire il servizio in fasce puntuali e corrispondenti con gli orari di massimo consumo. 

Gli orari indicati di seguito per le aree arancio e gialla sono da interpretare come indicativi e variabili rispetto ai consumi medi del periodo, oltre ai fattori di quota indicati precedentemente. Laddove si venissero a creare prelievi diversi, soprattutto se superiori a quelli attesi, gli intervalli temporali indicati di servizio potrebbe subire delle variazioni. 

Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada. Sono comprese in Area Rossa: Comune di Firenze – zone Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina - viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella. 

Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14 – 24) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali. Sono comprese in Area Arancio: Comune di Firenze – Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano; Comune di Prato: zona a sud dell’Autostrada A11 (Paperino, San Giorgio a Colonica, Iolo, Tavola, Paperino, San Giusto, Fontanelle e limitrofe), zona di Mezzana, Interporto, Lecci, Gonfienti, zona a Nord dell’Autostrada A11 compresa tra la stessa Autostrada, via Leonardo da Vinci a Nord, via Salvador Allende a Ovest, via Malfante a Est. 

Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19 – 24) – per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo. Sono compresi in area gialla: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese; Campi Bisenzio – tutto il comune; Comune di Signa – San Mauro a Signa, Sant’Angelo a Lecore e limitrofe; Poggio a Caiano – tutto il comune; Calenzano – tutto il comune; Sesto Fiorentino – tutto il comune (escluse le zone alte come Quinto Alto, Colonnata e Querceto); Prato – zone di Santa Lucia, Galceti e Figline, zona viale Galilei e via Bologna a nord del Ponte Datini, zona Filettole, Castellina, zona a nord di viale Borgo Valsugana, la Macine e la Querce. 

Area Blu (solo città di Prato): solo per il comune di Prato, vista la disponibilità delle risorse locali e la presenza di dispositivi di regolazione di pressione installati a servizio dei vari distretti idrici, verranno eseguite delle fasce di pressione in modo da avere in uscita dagli impianti una pressione equivalente a quella ordinaria. L’orario di tali fasce è il seguente: 07:00-09:00, 12:00-14:30, 19:00-24:00. Queste non potranno comunque garantire l’acqua alla totalità delle utenze ma consentiranno di potenziare la pressione e garantire una maggiore disponibilità di acqua principalmente al piano strada. Sono compresi in area Blu zone interessate: Centro storico, Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio, Tobbiana, Casale, Capezzana, Galciana, Sant’Ippolit, Chiesanuova, Le Badie, Grignano, Borgonuovo, zona Stazione Centrale, La Pietà. Dalla notte tra 16 e 17 maggio i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.


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