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Cronaca giovedì 10 novembre 2022 ore 08:20

Carburanti comprati senza Iva, sequestri per 3,8 milioni

guardia di finanza

Sono due gli amministratori di società ai quali la guardia di finanza ha sequestrato beni mobili e immobili. Per loro misure cautelari interdittive



FIRENZE — Avrebbero comprato carburanti in mezza Italia a prezzi stracciati grazie all'evasione dell'Iva per poi rivenderli in tutta la Toscana a prezzi sì concorrenziali, ma con un margine di guadagno elevatissimo: per questo nei confronti di due amministratori di una società con sedi nelle province di Firenze e di Pisa la guardia di finanza del comando provinciale fiorentino ha effettuato un sequestro di denaro, quote societarie e beni mobili e immobili pari a 3,8 milioni di euro ed eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali interdittive. L'ipotesi d'accusa è di frode fiscale nella compravendita di carburante.

Secondo le ricostruzioni degli investigatori del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Firenze, l'Iva sarebbe stata evasa per un quadriennio. Il sistema avrebbe consentito alla società di acquistare da una ventina di società fornitrici fra Lombardia, Lazio, Campania, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto prodotti petroliferi a prezzi bassissimi, grazie all’Iva evasa. 

Il carburante, acquistato e stoccato nei depositi della società oggetto di indagine, sarebbe stato poi rivenduto a prezzi altamente concorrenziali ad alcune pompe bianche dislocate nel territorio toscano, con margini di guadagno elevati rispetto alla media del mercato di settore.

L'attività investigativa, spiega la Finanza in una nota, ha consentito di identificare i fornitori interposti, indagati per dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo nonché emissione di fatture per operazioni ritenute inesistenti, e di rilevare quelli che, all’esito dell’indagini, sono stati ritenuti responsabili dell’indebito, destinatari del provvedimento di sequestro milionario e della misura interdittiva di 6 mesi dall’ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore, direttore generale e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o dell’imprenditore.


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L'operazione è stata condotta dalla guardia di finanza del comando provinciale di Firenze
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