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Attualità mercoledì 16 novembre 2016 ore 16:07

Due milioni in più per combattere la povertà

Nuove risorse a disposizione della Regione per aiutare le famiglie che richiedono il prestito sociale. Il finanziamento totale supera i nove milioni



FIRENZE — Le risorse aggiuntive arrivano dalle restituzioni delle famiglie che già hanno usufruito del prestito sociale e che già hanno restituito 1,5 milioni. A queste risorse si aggiungono i 68.400 euro derivanti dalle attività sociali. 

Il progetto regionale di prestito sociale concede prestiti fino a 3mila euro senza garanzie e senza interessi a persone e famiglie in situazioni di particolare difficoltà o fragilità socio-economica. Il finanziamento regionale a  oggi ammonta a 9,7 milioni, di cui sono stati erogati alle famiglie 6,7 milioni.

"Questa è la buona notizia di oggi – ha detto l'assessore Saccardi – A disposizione per prestiti sociali abbiamo ancora 680.000 euro, che saranno erogati entro fine anno, somma a cui si aggiungono le risorse derivanti dai rimborsi da parte delle famiglie. Un dato particolarmente significativo che va ascritto al lavoro svolto dai volontari dei centri di ascolto, gangli vitali del progetto, cui le persone in difficoltà si rivolgono e che hanno saputo trasmettere il concetto di uso consapevole del denaro e dell'importanza della restituzione per poter rimettere in circolo risorse destinate ad altri prestiti".

L'iter del "prestito sociale" ha avuto come misura preliminare un bando regionale per i soggetti del terzo settore cui hanno partecipato, presentando propri progetti di "ascolto" varie associazioni. Ne è scaturita una rete territoriale di 300 Centri di Ascolto nei quali ben 600 volontari hanno accolto, sostenuto le persone, le famiglie in situazione di bisogno costruendo con loro percorsi personalizzati al fine di aiutarli ad uscire da situazioni di momentanea difficoltà. I progetti delle associazioni approvati sono stati 41 (21 quelli della Caritas), ciascuno con un finanziamento fino a 150 mila euro, che hanno coperto l'intero territorio regionale. 

A tutt'oggi risultano in totale 6.295 domande presentate ai Centri di ascolto, di cui 3.479 approvate, 3.380 finanziate, 1.591 respinte e 1.225 in lista di attesa (o per richiesta di integrazioni alla domanda o per mancanza risorse).

Il punto sul progetto è stato fatto in Regione con i rappresentanti delle varie associazioni di volontariato attive nei centri di ascolto intervenuti oggi in Sala Pegaso: Alessandro Martini (Caritas Toscana), Luigi Remaschi (Pubbliche Assistenze), Gianluca Mengozzi (ARCI Toscana), Andrea Panelli (Misericordie) e Laura Zecchi (AUSL Centro SdS Fiorentina Nord Ovest).

Per fare richiesta di prestito sociale occorre essere maggiorenni, residenti in un Comune toscano, non avere condanne definitive di un certo tipo come associazione di tipo mafioso, riciclaggio, impiego di denaro e beni di provenienza illecita, avere un Isee non superiore a 15mila euro ed essere cittadini europei oppure in possesso di carta di soggiorno o di regolare permesso di soggiorno. 


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