Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 17°18° 
Domani 17°29° 
Un anno fa? Clicca qui
sabato 24 agosto 2019

Cronaca venerdì 01 marzo 2019 ore 18:05

Genitori Renzi, confermati gli arresti domiciliari

Laura Bovoli e Tiziano Renzi

Il giudice per le indagini preliminari non ha accolto l'istanza di revoca presentata dal difensore di Laura Bovoli e Tiziano Renzi



FIRENZE — Tiziano Renzi e la moglie Laura Bovoli, genitori dell'ex premier Matteo, restano agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari di Firenze Angela Santechi ha confermato il provvedimento cautelare assunto nel febbraio scorso, nell'ambito di un'inchiesta su alcune cooperative e sui rapporti intercorsi fra queste e società riconducibili ai Renzi. I reati contestati sono bancarotta fraudolenta e false fatturazioni (vedi qui sotto gli articoli collegati).

Nei giorni scorsi i coniugi Renzi erano stati interrogati per tre ore ciascuno dal gip e dal pm nel Palazzo di giustizia del capoluogo e in quell'occasione i loro difensori avevano presentato istanza di revoca dei domiciliari motivandola con il fatto che i loro assistiti, nelle settimane precedenti, avevano abbandonato l'attività professionale, diventando semplici pensionati. Il giorno dopo però il pm ha espresso parere negativo sull'eventuale revoca dei domiciliari e oggi è arrivata la decisione sulla stessa linea del gip. 

"La procura ha allegato al parere contrario all'istanza di revoca una serie di atti di indagine compiuti pochi giorni prima dell'esecuzione della misura - ha spiegato l'avvocato dei Renzi, Federico Bagattini - Atti di cui la difesa non aveva alcuna conoscenza e i cui esiti non sono stati contestati nell'interrogatorio, durante il quale peraltro il pm non ha fatto alcuna domanda in merito. In questo modo siamo stati privati della possibilità di difenderci anche su questi nuovi elementi, sulla base dei quali peraltro il gip, nella decisione odierna, ha ritenuto sussistenti profili di attualità rispetto alle esigenze cautelari".

Fra questi nuovi atti ci sarebbero testimonianze inedite raccolte dalla Guardia di Finanza e documenti relativi alla cooperativa Marmodiv, una delle tre società al centro dell'inchiesta e sul cui fallimento il tribunale dovrebbe pronunciarsi il 20 Marzo.

Laura Bovoli e Tiziano Renzi restano quindi ai domiciliari nell'abitazione di Rignano sull'Arno della figlia Matilde. 

Poco dopo la diffusione della notizia della conferma degli arresti, in un lungo post su Facebook Tiziano Renzi ha nuovamente respinto ogni addebito. "Per me l’unica cosa che importa è la verità - si legge in un passaggio del post - E fosse anche l’ultima cosa che faccio combatterò fino all’ultimo giorno per vederla affermata. Sto per arrivare ai 70 anni: non pensavo di passare in tribunale la mia vecchiaia ma lo farò a testa alta perché io conosco la verità. Mi dicono: confessa e ti faranno uscire. Non posso confessare ciò che non ho fatto. Noi non abbiamo commesso i fatti per i quali siamo privati della libertà".

L'avvocato Bagattini ha già presentato un'altra istanza di revoca degli arresti per i genitori di Matteo Renzi, questa volta al Tribunale del Riesame. L'udienza si terrà il 6 Marzo.

Ieri peraltro Laura Bovoli è stata rinviata a giudizio dal tribunale di Cuneo al termine di un'altra inchiesta iniziata dopo il fallimento di una ditta di volantinaggi piemontese. L'accusa è bancarotta documentale.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità