Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:FIRENZE23°34°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Domenica 16 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Malala ai talebani: «Non avete nulla da festeggiare, le donne afghane stanno costruendo un movimento
Malala ai talebani: «Non avete nulla da festeggiare, le donne afghane stanno costruendo un movimento

Cronaca Giovedì 02 Luglio 2026 ore 18:45

In carcere a 75 anni, muore poco dopo

La denuncia dell'associazione Antigone su Sollicciano e poi la visita dell'assessora regionale: "Occorre chiedersi se doveva stare lì"



FIRENZE — Un altro caso di cronaca riguarda il carcere di Sollicciano. Dopo il sequestro di sette sezioni disposto dal Tribunale di Firenze nell'ambito di un'inchiesta sulle condizioni igienico-sanitarie da parte della Procura, nei giorni scorsi un detenuto di 75 anni è morto pochi giorni dopo essere entrato nella struttura.

Lo ha denunciato l'associazione Antigone, che dagli anni Novanta si occupa di garantire i diritti nel sistema penale e penitenziario, riportando le segnalazioni dell'associazione Pantagruel che era stata riportata da Il Corriere Fiorentino. "Era entrato in carcere circa due settimane fa per scontare una pena di quattro anni - hanno scritto - nei giorni precedenti all'ingresso in carcere era stato colpito da un ictus".

Nella giornata di oggi, giovedì 2 Luglio, il carcere è stato visitato dall'assessora regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Monia Monni, insieme al direttore generale dell'Ausl Toscana Centro, Valerio Mari.

"C'è grande preoccupazione per il degrado in cui il personale sanitario deve lavorare - ha spiegato l'assessora regionale - solo dentro Sollicciano lavorano 150 sanitari, che buttano il cuore oltre l'ostacolo ogni giorno. Il detenuto scomparso di 75 anni aveva varie comorbilità, problemi legati a un post ictus e problemi cardiologici importanti: è stato molto seguito dai sanitari e visitato più volte, anche le visite cardiologiche venivano svolte due volte al giorno. È entrato il 19 Giugno e, verosimilmente, il grande caldo nella struttura ha accelerato i suoi problemi. Ha avuto tutte le attenzioni possibili ed era seguito dai medici, ma bisogna chiedersi se una persona di 75 anni, che ha avuto un ictus e con problemi cardiologici seri debba stare in carcere".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno