Attualità domenica 08 novembre 2026 ore 18:20
In oltre 1.500 per l'avvio di La Toscana delle donne

Alla quinta edizione della rassegna ideata dall'assessora Manetti ospiti come l'attrice Anna Foglietta, Simona Bencini e Rajae Bezzaz
FIRENZE — Grande partecipazione al Teatro Verdi di Firenze per l'apertura della quinta edizione de "La Toscana delle Donne",. Sono state oltre 1.500 le persone che questo pomeriggio hanno riempito il teatro per la serata inaugurale della manifestazione ideata dall'assessora regionale alla Cultura e alle Pari opportunità Cristina Manetti, che quest'anno ha scelto come filo conduttore il tema "Straniere".
Ad aprire la serata proprio l'assessora Manetti, salita sul palco dopo la proiezione di un video che ha ripercorso i cinque anni della Toscana delle Donne. A seguire, i saluti del presidente della Regione Eugenio Giani e quelli della sindaca di Firenze Sara Funaro e della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi.
Poi il teatro ha lasciato spazio a una maratona intensa ed emozionante di musica, parole e testimonianze. Anna Foglietta, attrice e regista, è stata protagonista di un reading tratto dal libro Invictae. Storie di donne che resistono, con testi di Gabriele Scotti e la collaborazione di Lella Costa. Il compositore e pianista Roberto Cacciapaglia ha eseguito Oceano, una sua composizione dedicata a tutte le donne che generano il mondo, mentre Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica, ha portato sul palco le sonorità della sua musica elettronica.
Spazio anche alla voce di Simona Bencini, frontwoman dei Dirotta su Cuba, che ha scelto tre brani iconici: Four Women di Nina Simone, Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati, trasformato per l'occasione in Mia sorella che guarda il mondo, e I Will Survive di Gloria Gaynor. A intrecciare musica e racconti di vita anche la testimonianza di Rajae Bezzaz, conduttrice radiofonica e reporter, arrivata in Italia dal Marocco. Esperienze e linguaggi diversi che hanno dato voce ai temi dell'identità, della libertà, dell'appartenenza e dei diritti, al centro di questa edizione.
Un'apertura che dà il via a 21 giorni di appuntamenti, fino al prossimo 28 Novembre, tra Firenze e tutta la Toscana, con spettacoli, incontri, musica, arte e iniziative dedicate alla parità di genere, alla salute, al lavoro e ai diritti delle donne.
"Apriamo questa quinta edizione con una partecipazione straordinaria, che ci dà ancora più forza per guardare avanti - ha detto Manetti - la strada verso la piena parità è ancora lunga. Quest'anno, con il tema Straniere, vogliamo partire anche da una riflessione storica: ottant'anni fa, con il primo voto delle donne, si compiva un passaggio fondamentale nella storia della Repubblica. Prima di allora le donne erano, in qualche modo, straniere in casa propria, perché la loro voce non veniva ascoltata. Oggi vogliamo continuare quel percorso, dando voce a tutte le donne, comprese quelle che arrivano da altri Paesi e che hanno scelto la Toscana per costruire il proprio futuro".
"Il successo di questa apertura dimostra quanto La Toscana delle Donne sia cresciuta, edizione dopo edizione, grazie al grande lavoro e alla passione di Cristina Manetti - ha sottolineato il presidente Giani - è una manifestazione che mette al centro il ruolo delle donne nella società, nelle istituzioni, nell'economia, nello sport e nella cultura, contribuendo a far crescere una nuova sensibilità collettiva. La Toscana vuole continuare a essere un punto di riferimento per i diritti e le pari opportunità. Per questo lavoriamo anche a una legge quadro sulla parità di genere, che raccolga e rafforzi gli strumenti già esistenti".
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