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Attualità martedì 25 luglio 2017 ore 17:00

Incendi triplicati nel 2017, 160 solo a Luglio

Il governatore Rossi ha fatto il punto in Consiglio regionale: nei primi sei mesi di quest'anno in Toscana sono bruciati 350 ettari di territorio



FIRENZE — Dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 in Toscana si sono verificati 303 incendi boschivi che hanno percorso 350 ettari di superficie, contro una media degli ultimi cinque anni di 115 episodi e 130 ettari andati a fuoco all'anno. I dati sono stati riferiti al Consiglio dal presidente della Giunta regionale Enrico Rossi.

il presidente ha sottolineato che dal mese di giugno le particolari condizioni climatiche dovute alla scarsità di piogge hanno determinato condizioni favorevoli al propagarsi di incendi. A giugno si sono verificati 101 incendi boschivi che hanno percorso 60 ettari. Al 20 luglio il dato era di 164 incendi con 650 ettari bruciati e una superficie media ad evento di quasi 4 ettari. 

Nei primi 20 giorni di luglio si sono verificati il doppio di eventi e sono bruciati il triplo di ettari rispetto alla medie degli ultimi cinque anni. 

“Complessivamente – ha ricordato il presidente – abbiamo perso 2.500 ettari di bosco”. 

Tra gli incendi più rilevanti quello in località Poggio Staffo a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto; quello in zona Asca Alta a Piancastagnaio nel senese; quello a Tobbiana nel comune di Montale, in provincia di Pistoia; il rogo nella frazione di Mazzolla, a Volterra, e quello in località Le Macine nel pratese. 

Grave la situazione della costa grossetana, da Castiglione della Pescaia a Marina di Grosseto, dove numerosi incendi hanno minacciato la popolazione anche con danneggiamenti a veicoli in sosta.

Operativamente in Toscana i compiti di lotta attiva che erano attribuiti al Corpo forestale sono stati sostituiti con un maggior impegno della Regione e degli enti competenti e con il potenziamento del supporto dei vigili del fuoco.

“Si possono mettere in campo  400 operai forestali, 600 mezzi operativi, 4.200 volontari” ha spiegato Rossi. 

Per quanto riguarda le risorse economiche, con i vigili del fuoco la Regione ha attivato un accordo per 350mila euro, con i carabinieri forestali è una convenzione di 200mila euro e per il volontariato antincendi boschivi sono previste risorse per un milione e 5mila euro.

Da evidenziare il concorso aereo della flotta nazionale con 16 Canadair e 12 elicotteri. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni antincendio, la Toscana ha attivato da tanti anni un centro di addestramento a Monticiano, in provincia di Siena, dove annualmente vengono addestrati 1.100 operatori.

Infine, il presidente Rossi ha parlato di come intervenire sul bruciato, di come “pianificare gli interventi di reimpianto sul suolo pubblico”, di come “mettere in sicurezza il suolo privato sotto il profilo idraulico e di ripristino ambientale” e della necessità di “tenere pulito il sottobosco in termini di prevenzione”. 

L’impegno della Regione, ha ricordato Rossi, è presente anche sul versante della prevenzione con una buona rete di viali parafuoco da “estendere a tutta la Regione” e di invasi. 

“Entro settembre – ha concluso il presidente – presenteremo al Consiglio un’ipotesi di lavoro e di revisione della legge sulla forestazione”.


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